Viabilità: il nuovo elenco di priorità all'esame del Consiglio regionale

Jacopo Alberti

Il nuovo elenco di priorità degli interventi per il contenimento e l’abbattimento del rumore sulla viabilità di interesse regionale è coerente con la programmazione regionale.

Lo ha stabilito la commissione di Controllo, presieduta da Jacopo Alberti (LN), che, a maggioranza, ha approvato la relativa delibera. Si sono astenuti lo stesso Alberti ed il consigliere Marco Stella (FI).

L’aggiornamento del piano ha lo scopo di rivedere la graduatoria sulla base di nuovi dati di traffico, cartografici e di rumore rilevati a partire dal 2009, grazie ad una più stretta collaborazione con i Comuni ed una verifica più attenta sulle cartografie disponibili.
La graduatoria delle priorità è formata sulla base del rapporto costi-benefici, che tiene conto di parametri quali il livello di inquinamento, la popolazione interessata, il costo degli interventi.

Nel caso di ‘ricettori sensibili’ (ad esempio, le scuole), si precisa che i livelli stimati ai fini dell’elaborazione del piano devono essere verificati prima della programmazione degli interventi. Se le misure registrano un superamento dei limiti di legge, la Regione destinerà ai comuni interessati le risorse necessarie all’esecuzione dell’opera, con una specifica convenzione che indicherà anche le verifiche di efficacia da compiere.

Sulla base dell’ultima legge regionale in materia, gli interventi di natura stradale sono attuati direttamente dall'amministrazione toscana e sono inseriti nel programma regionale delle opere pubbliche.

I risultati dei collaudi acustici, previsti dalla normativa, sugli interventi eseguiti saranno trasmessi annualmente all'Autorità competente. Solo al termine dell’attuazione del programma si farà una valutazione finale sulla riduzione dell’inquinamento acustico nei centri abitati.

La rete stradale di interesse regionale si snoda lungo 1,450 chilometri, di cui circa 250 chilometri registrano livelli di inquinamento acustico superiori alla norma.

La delibera approvata sarà trasmessa alla commissione Territorio ed ambiente, che esprimerà il parere di merito.

Fonte: Consiglio Regione Toscana

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