
Cerreto Guidi e Montespertoli sosterranno un intervento di rifacimento del sistema di fognatura e depurazione, i lavori inizieranno alla fine del 2016 e dureranno probabilmente fino al 2019, per un investimento totale di dieci milioni di euro da parte di Acque SpA. I sindaci dei due comuni Giulio Mangani e Simona Rossetti, il vicepresidente di Acque SpA Giancarlo Faenzi e il geometra Claudio Lastraioli sono stati protagonisti oggi di una conferenza stampa di presentazione del progetto a Empoli all'Unione dei Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa: si parla di chilometri di nuove tubazioni, stazioni di sollevamento, sistemi di telecontrollo, pompe e altri interventi che elimineranno gli scarichi in ambiente attuali e andranno ad adempiere alle normative nazionali e europee in materia di depurazione.
Come detto l'intervento è di dieci milioni di euro in totale, il vicepresidente di Acque SpA vede il tutto come un incentivo per il lavoro in un momento in cui si parla tanto di occupazione. "C'è gente che nei prossimi tre anni potrebbe avere più lavoro - sostiene Giancarlo Faenzi -. I lavori partiranno a Cerreto Guidi entro la fine dell'anno e forse a inizio 2017 partiremo con Montespertoli, si tratta di operazioni che hanno l’obiettivo di migliorare il servizio della depurazione e l’ambiente in generale, se si fanno fognature e si mettono depuratori significa avere un grosso impatto ambientale. Certo, per i tempi la burocrazia può essere una minaccia ma siamo fiduciosi". Faenzi conclude complimentandosi i due Comuni: "Acque SpA è un'azienda che investe su questa zona non solo per migliorare il servizio ma anche per costruire il valore e il peso del territorio ed è con interventi così che si fanno davvero grandi i territori".
La parola passa al geometra Claudio Lastraioli, dipendente di Acque SpA. Lastraioli ha il compito di illustrare nel dettaglio cosa succederà a Cerreto Guidi e Montespertoli e quali lavori verranno fatti. "Alcune frazioni sono già collegate al depuratore di Pagnana, ma il capoluogo comunale ha bisogno di un uno sistema e siamo al secondo e terzo lotto dei tre previsti - dice Lastraioli a proposito di Cerreto Guidi -. Il secondo lotto, il cui costo è di 1.2 milioni di euro circa, prevede la realizzazione di un sistema di punti di raccolta dei punti di scarico della zona di via Piave e Torribina verso il depuratore di Stabbia, ora procederemo alle procedure di esproprio e servitù. Il terzo lotto, che costa 3.7 milioni, riguarda i versanti più verso Empoli e Vinci e verranno raccolti una decina di punti di scarico per collettarli verso San Zio e infine all'impianto di Pagnana. Per il terzo lotto i lavori inizieranno nella seconda metà del 2017".
Lastraioli ricorda anche la complessità del lavoro in due territori particolari come quelli di Cerreto Guidi e di Montespertoli, due zone la cui morfologia non aiuta di certo. A proposito di Montespertoli Lastraioli aggiunge: "L'intervento in questa fase è individuato in un unico progetto, che consta del potenziamento e dell'adeguamento dell'attuale depuratore in zona Schiavone, di un nuovo sistema di depurazione, di una nuova vasca di ossidazione e di un nuovo sistema di sedimentazione e miglioramento del trattamento terziario finale prima di restituzione al Turbone. La scelta della zona Schiavone è utile perché è più economica e più fattibile rispetto a Cambiano, che è molto più lontana. L'intervento costerà 5.2 milioni di euro e a breve partirà una conferenza istruttoria per parlare coi proprietari dei terreni, poi partiremo con progetto definitivo. Nonostante il capoluogo abbia quasi 4500 abitanti, l'impianto verrà fatto per 7000 persone, di modo che in futuro possa rispondere a una programmazione urbanistica e anche perché sono presenti molte reti miste".
A proposito di Montespertoli prende la parola il primo cittadino Mangani, il quale si dice contento di poter rendere la cittadina più al passo coi tempi e soprattutto con le normative. "Il lavoro non è facile, basti pensare che da noi c’è una delle poche fognature su pali d’Italia, è difficile operare lì. Nel nostro caso si parla di 4 versanti idrici e di una situazione complessa sia per la natura mista delle fognature, per non parlare del possibile dissesto idrogeologico. Rimane il problema delle frazioni, che sono quasi otto capoluoghi in piccolo ma il 35% della popolazione comunale potrà godere dei nuovi lavori. Siamo contenti che ci siamo arrivati e i tempi speriamo siano quelli annunciati" commenta Mangani.
Anche Simona Rossetti, sindaco di Cerreto Guidi, è felice dell'avvio dei lavori e parla di grande traguardo raggiunto. Rossetti infatti afferma: "I cittadini aspettavano da tempo interventi del genere, per quanto riguarda gli espropri penso non ci siano problemi. A partire dalla salvaguardia ambientale e dalla vivibilità del territorio passando ai cittadini e alla difesa del suolo, gli interventi da fare sono senza dubbio importanti. Ci mettiamo a disposizione se ci dovessero essere incontri con la cittadinanza e penso che questa della depurazione sia una partita importante. Sono contenta che si possa siglare questo intervento e non vediamo l’ora di far partire queste operazioni".
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
- (foto gonews.it)
Gianmarco Lotti
Notizie correlate
Tutte le notizie di Cerreto Guidi
<< Indietro















