
La giunta comunale di Vinci ha approvato nella seduta del 23 febbraio scorso il protocollo d’intesa “La Sala Grande di Palazzo Vecchio. La configurazione architettonica e l’apparato decorativo dalla fine del Quattrocento a oggi”. Lo stesso ha fatto la giunta del Comune di Firenze approvando con deliberazione n. 2016/G/00059 del 1 marzo nel medesimo testo concordato il documento politico che sancisce un’alleanza di straordinario valore fra le due città nel segno di Leonardo. “Essere arrivati alla definizione e alla firma del protocollo d’intesa, dopo mesi di contatti, fra Comune di Vinci e Comune di Firenze apre nuove prospettive in campo culturale nel segno di Leonardo da Vinci. Siamo davvero soddisfatti di questo accordo - ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini - che vedrà subito il primo banco di prova. Un grande convegno di studi sul tema della sala grande di Palazzo Vecchio, dove Leonardo lavorò a lungo durante il suo secondo periodo fiorentino ai primi del Cinquecento, nel prossimo mese di ottobre; l’appuntamento inizierà a Firenze e terminerà a Vinci. Ma il nostro orizzonte comune rimane sempre il 2019. In quest’ottica, il comune di Vinci ha finanziato un assegno di ricerca presso il Dipartimento DIDA dell’Università di Firenze, supervisore Prof. Amedeo Belluzzi, assegnista dr.ssa Emanuela Ferretti, dal titolo “La Sala Grande di Palazzo Vecchio e i dipinti di Leonardo. La configurazione architettonica e l’apparato decorativo dalla fine del Quattrocento a oggi”, 28 febbraio 2014- 28 febbraio 2015; abbiamo investito risorse su un programma ambizioso, e la collaborazione con il Comune di Firenze è stata e sarà indispensabile affinché gli studi condotti che saranno presentati al grande pubblico a ottobre possano essere resi fruibili e divulgabili nei nostri musei”.
Grande soddisfazione per il risultato raggiunto dopo mesi di lavoro fra gli assessorati alla cultura dei due comuni è espressa dal sindaco Giuseppe Torchia. “Oggetto del presente protocollo - si legge nel documento approvato e condiviso dai due enti e pubblicato sui siti web di entrambi i comuni - è l’attività di collaborazione rivolta a promuovere, sostenere e condurre attività di ricerca su “La Sala Grande di Palazzo Vecchio. La configurazione architettonica e l’apparato decorativo dalla fine del Quattrocento a oggi” e a condividere il materiale documentario e iconografico conservato nella Biblioteca Leonardiana e negli archivi del Comune di Firenze, con particolare riguardo all’archivio corrente del Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio, all’archivio dei Musei Civici Comunali, all’archivio dell’Associazione “Mus.e”, della quale entrambi i Comuni sono soci, e agli archivi degli Enti dello Stato per i quali è necessario avere l’autorizzazione del Comune di Firenze, come proprietario del bene da consultare”. E ancora: “La Biblioteca Leonardiana e il Museo Leonardiano intendono avviare una fattiva collaborazione con il Servizio Musei Comunali ed Eventi del Comune di Firenze per un programma di ricerche, occasioni di studio, iniziative e prestazioni ai fini di conseguire un più stretto interscambio culturale e di implementare i rispettivi dispositivi di comunicazione museale relativi alla storia dell’architettura e della decorazione della Sala Grande di Palazzo Vecchio”. “Gli studi e le ricerche in oggetto - si legge ancora nel documento approvato - rientrano nell’ambito degli interessi scientifici e di valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico del Comune di Firenze e tale progetto costituisce un primo lavoro finalizzato anche alla produzione di materiale scientifico nell’ottica delle ricorrenze per i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci nel 2019”. “Gli studi e le ricerche in oggetto - è scritto nell’atto - rientrano nell’ambito degli interessi scientifici e di valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico del Comune di Firenze e tale progetto costituisce un primo lavoro finalizzato anche alla produzione di materiale scientifico nell’ottica delle ricorrenze per i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci nel 2019”. La Biblioteca Leonardiana e il Museo Leonardiano con la Casa natale di Leonardo ad Anchiano di proprietà del Comune di Vinci, nell’espletamento dei loro compiti istituzionali, operano per la valorizzazione - di tipo sia scientifico che divulgativo - dell’intera attività, compresa quella artistica, di Leonardo da Vinci, protagonista di una fase significativa della decorazione della Sala Grande di Palazzo Vecchio; ed operano altresì per la valorizzazione di materiali bibliografici e documentari di interesse storico, storico scientifico e artistico, connessi allo studio e alla divulgazione dell’opera e dell’eredità culturale di Leonardo da Vinci. E questa è un’occasione importante per far conoscere una parte significativa dell’opera del genio vinciano. L’orizzonte del 2019 è stato dunque uno dei fili conduttori del progetto.
Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa
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