
"Nonostante le sue promesse Renzi si è dimenticato delle migliaia di correntisti truffati dalla Banca Etruria dove era vicepresidente il padre, oggi indagato, del ministro Maria Elena Boschi". Lo dice l'esponente della Lega nord Paolo Grimoldi. "Federconsumatori ha denunciato che ieri a mezzanotte sono scaduti i termini per la pubblicazione dei decreti attuativi utili a definire modi e criteri per risarcire gli obbligazionisti di Banca Etruria, che hanno visto azzerare i propri risparmi in conseguenza al decreto 22 novembre 2015, ed è anche decaduto il decreto sull'arbitrato inserito nella legge di stabilità. Perché il Governo ha lasciato scadere i termini? Presidente Renzi nulla da dire? Ministro Boschi nulla da dire? O anche questa volta si pensa di usare come capro espiatorio la ministra Guidi? A questo punto i risparmiatori di Banca Etruria, che certo non potranno mai rivalersi su papà Boschi che si è spogliato di tutti i suoi beni e risulta possedere solo un orto, non verranno più risarciti?"
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