Pmi, due negozi online ogni mille imprese. Presentati i dati al salone dell'e-commerce

Si apre questa mattina, mercoledì 30 marzo, alle 10 il primo salone dell’E-Commerce alla Camera di Commercio di Massa Carrara che anticipa la presentazione del primo dossier sulla crescita del settore nella provincia di Massa Carrara con i dati relativi al numero di imprese in Toscana e a Massa Carrara e al ranking delle province italiane, gli incentivi per stimolare e favorire l’ecommerce nelle piccole e medie imprese locali. In Toscana sono 1.200 le imprese, appena 3 ogni mille, che affiancano – o operano in drop shipping – al negozio tradizionale anche una vetrina virtuale. A Carrara ne vedremo alcuni esempi: dagli ausili per anziani e disabili alle cover creative per cellulari, dall’arredo per la casa ai prodotti per capelli passando per i prodotti estetici, sanitari e veterinari fino alle aste d’arte online e alla vendita di strumenti musicali. Il salone esalta e valorizza le imprese che hanno aggredito i nuovi mercati virtuali proponendo i loro prodotti ad un pubblico molto più vasto ma anche quelle realtà del territorio che hanno trovato, nell’e-commerce, uno strumento per contrastare la crisi economica.

Nell’ambito della giornata sarà presentato il primo dossier sulla crescita del settore nella provincia di Massa Carrara con i dati relativi al numero di imprese in Toscana e a Massa Carrara e al ranking delle province italiane, gli incentivi per stimolare e favorire l’ecommerce nelle piccole e medie imprese locali. L’iniziativa è in programma questa mattina, mercoledì 30 marzo presso la sede dell’ente camerale a Carrara (Ms) con l’apertura del salone alla stampa (ore 10.00). A seguire è prevista l’apertura al pubblico (ore 10.30), la presentazione del dossier con i dati ed i trend e degli incentivi della Camera di Commercio (ore 11.00).

Alla presentazione interverranno Dino Sodini, Presidente Camera di Commercio; Vincenzo Tongiani, Presidente Isr – Camera di Commercio; Enrico Ciabatti, Segretario Camera di Commercio ed i rappresentanti delle istituzioni locali, delle associazioni di categoria e del mondo economico.

Il programma
Ore 10.30 apertura del salone alla stampa
Ore 11.00 apertura del salone al pubblico
Ore 11.30 presentazione dello studio sull’ecommerce
Ore 12.00 presentazione dei contributi sull’ecommerce destinati alle imprese
Ore 12.30 chiusura iniziativa

Due negozi online ogni mille imprese. La provincia di Massa Carrara all’85 posto dello speciale ranking sulla diffusione delle imprese che commercializzano prodotti via internet. Complessivamente sono 39 aziende che hanno investito sull’e-commerce da cui ricavano fino al 30% del loro fatturato. Ciò nonostante meno del 10% valuta come elemento competitivo l’e-commerce. Ma il dato più preoccupate è la prospettiva: appena il 5% delle imprese commerciali farà un investimento per la costruzione di portali e-commerce nel biennio 2016-2017. Una percentuale che si abbassa fino al 4,8% se mettiamo sotto la lente di ingrandimento il settore turistico-ricettivo. Sono alcuni degli elementi di analisi forniti dal primo dossier sulla crescita, sulle opportunità e sviluppo del commercio online nell’era digitale elaborato dall’Istituto di Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Massa Carrara nell’ambito del quale è stato presentato al pubblico il salone con alcune delle esperienze più innovative, originali e pionieristiche. “Il tessuto di imprese apuo-lunigianesi è poco digitalizzato – anticipa Vincenzo Tongiani, Presidente Isr Camera di Commercio – e questo studio, che abbiamo realizzato su un campione di 250 imprese del commercio al dettaglio, ci ha fornito importanti indicazioni e gli spunti indispensabili per mettere in campo le adeguate misure per stimolare le micro e piccole imprese ad investire sul commercio virtuale. La vendita online è destinata ad assumere sempre più un ruolo di primo piano. Già oggi un italiano su tre dei consumatori che navigano fanno acquisti su internet. Le nostre imprese sono molto in ritardo”.

Il dossier. Solo la provincia di Grosseto con 38 imprese (1,2), in Toscana, ha fatto peggio di Massa Carrara (1,7), posizionata nella terza fascia. Pistoia si trova al dodicesimo posto con 114 (3,3) dietro a capoluoghi come Milano, Roma, Napoli, Firenze al diciottesimo con 373 (3,2), Prato al ventiquattresimo con 105 (3,0), Arezzo al ventottesimo con 117 (2,9), Pisa al trentaduesimo con 127 (2,8), Livorno al trentatreesimo posto con 98 (2,7), Lucca al quarantasettesimo con 112 (2,5) e Siena al settantasettesimo con 77 (2,3). Ma complessivamente è tutto il paese a non scontare un ritardo digitale nella commercializzazione di prodotti via internet con poco meno di 17mila le imprese, 2,7 ogni mille aziende. In Toscana sono 1.200 le imprese, 2,7 ogni mille. In linea con la media nazionale. Poco sotto la linea nazionale. Il ritardo digitale nell’area di crisi complessa si manifesta in altri due indicatori: solo il 19% delle piccole attività ha un sito web, percentuale che sale al 21% nella zona di costa e al 32% per le imprese non alimentari, il 17% una presenza sui social network ed il 3,6% usa le nuove tecnologie come sms, social e newsletter per informare i clienti di offerte e promozioni. Il dossier ha evidenzia inoltre come appena il 6% offre prodotti eco-sostenibili, il 10% prodotti di altissima fascia, meno aggredibile da grandi catene distributive o e-commerce. Interessante il focus sul turismo che concentra l’attenzione sulle attività ricettive come alberghi, agriturismi, B&B e Casa Vacanze: tra il 2016 ed il 2017 sono l’1,8% investirà sull’inserimento dell’attività all’interno dei portali di agenzie di viaggi e tour operator online nonostante (fonte Nextplora) circa 7 italiani su 10 abbiano prenotato lo scorso anno la propria vacanza utilizzando i portali web dedicati.

Il contributo. Fino a 1,5mila euro per sostenere gli investimenti in tecnologie digitali, siti web e negozi virtuali online. “Per la prima volta la Camera di Commercio di Massa Carrara – spiega Dino Sodini, Presidente dell’ente camerale – metterà risorse su questa voce destinandole alle micro e piccole imprese che sono le realtà imprenditoriali che hanno maggiore difficoltà nell’intraprendere un percorso di innovazione digitale. Fare e-commerce, gestire un sito di vendite online, è come gestire un negozio tradizionale: sono necessarie competenze, investimenti e pazienza poiché i risultati sono attesi nel medio-lungo periodo. Dalla vendita di prodotti via internet le imprese del nostro territorio possono ricavare fino al 30% del loro fatturato”.

Il contributo erogato dalla Camera di Commercio finanzierà il 50% dei costi sostenuti dalle imprese. Sono ammessi i costi per l’acquisizione di strumenti e e programmi destinati alla creazione o all’ottimizzazione di siti orientati al commercio elettronico che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine, fino alla gestione del pagamento (e-commerce), l’acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico;
c) la promozione del sito di commercio elettronico, la formazione del personale addetto alla gestione del sito di e-commerce e le spese per l’adeguamento normativo dei siti web di e-commerce.
La scadenza, per presentare le domande, è il 30 settembre. Informazioni sul sito www.ms.camcom.gov.it

I pionieri. Dalla farmacia online ai prodotti per capelli passando per le cover artistiche per cellulari, dall’arredo per la casa e gli ausili per anziani e disabili fino alle aste d’arte online e alla vendita di strumenti musicali: sono i pionieri dell’e-commerce protagonisti del primo salone dal titolo ”L’E-Commerce nell’area di crisi complessa” dedicato allo shopping online presentato in occasione dell’E-Commerce Day. Modelli ed esempi di aziende del territorio che hanno scommesso, prima di altri, sul commercio elettronico andando ad aggredire fette di mercato poco battute e dalle grandi potenzialità. E’ il caso del sito www.farmaciaforyou.com online dal 2009 collegato all’attività tradizionale della storica famiglia Giannotti di Licciana Nardi. Con 60mila prodotti in listino, tra cosmetici, integratori, articoli sanitari, veterinaria, farmaci omeopatici fino all’erboristeria e 30mila clienti annuali, è stata una delle poche realtà della farmaceutica a fare il suo ingresso nel mercato virtuale. E’ stata la prima farmacia in Toscana ad ottenere l’autorizzazione per vendere i prodotti da banco sul web. Il sito offre anche assistenza tecnica telefonica e via whtasup. Dalla farmaceutica ai prodotti per capelli. Sono decine, ogni giorno, i consumatori-internauti che fanno acquisti sul sito www.uomaparrucchieri.it ordinando attrezzature per la messa in piega, piastre, spazzole, phone ma anche prodotti delle migliori marche offerti a prezzi molto convenienti e promozioni speciali, smalti, shampoo e maschere. La vetrina virtuale di Gabriele e Letizia Venazzani che gestiscono un negozio tradizionale ad Avenza è aperta dal 2012 e conta oltre mille prodotti che possono essere messi dentro il carrello. Il web è stato il passaporto per aggredire mercati lontani e per far conoscere la collezione di cover artistiche realizzate da Giuseppe Veneziano ed innovative firmate da Sticko. Il giovane brand di Carrara creato da ZeroGravity nel 2014 di cui è socio fondatore Gabriele Lucchetti ha conquistato la curiosità di fashion blogger e importanti marchi tanto da arrivare fino a Pitti Immagini e a Dubai. Le cover adesive artistiche, colorate, divertenti e trendy proposte sul sito www.sticko.net sono una innovazione nel campo dei modelli di utilità e hanno una caratteristica unica: consentono di “appiccicare” il cellulare su qualsiasi superficie, vetro, plastica, e di effettuare riprese e selfie attraverso una speciale App ed un livello massimo di stabilizzazione e sicurezza. Sono una cinquantina i modelli che possono essere acquistati via web. Non ha un negozio fisico ma è al 100% virtuale www.sanort.it. Il sito, frutto dell’idea di Marco Martini, è specializzato nella vendita di ausili per disabili ed anziani come prodotti per la mobilità, sollevatori, carrozzine, deambulatori, per l’ortopedia fino a cuscini, poltrone lombari, letti da degenza e medicali. Offre spedizione gratuita per ordini per importi superiore ai 139 euro e fornisce un’assistenza clienti telefonica.

Aste online di opere d’arte antica, moderna e contemporanea e pezzi di antiquariato per consentire agli appassionati di tutto il mondo di partecipare a vere e proprie “battute” virtuali. E’ il settore in cui si è specializzata www.thetis.tv di Massa che ha creato uno speciale software utilizzato da alcune importanti case d’aste che consente di programmare battute in real time, con offerte live, oppure a tempo. Un settore in forte espansione su cui hanno investito case d’aste del livello di Galleria Pananti – Case d’Aste, Cambi Case d’Aste, Pandolfini Case d’Aste e Fidesarte. www.

Per informazioni www.ms.camcom.gov.it e pagina fan “Camera di Commercio Massa Carrara”

Fonte: Ufficio Stampa

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