
Rodolfo Baggio, docente all’Università Bocconi di Milano, ha introdotto i relatori di giovedì 17 marzo: “La bellezza è il principio cardine della Maremma, ma questa da sola non basta per rendere questo territorio appetibile dal punto di vista turistico – continua Baggio – ci vuole anche la creatività e l’unione tra i vari operatori per rendere possibile un cambiamento.”
Il concetto di bellezza, insieme a quello del lavoro ben fatto, sono stati il fil rouge che ha accompagnato tutti gli interventi che si sono susseguiti nelle due giornate ideate e organizzate da Officina Turistica. “Bisognerebbe creare una rete di persone che sanno fare bene le cose.
– Esordisce Vincenzo Moretti, sociologo, che lavora alla Fondazione Giuseppe Di Vittorio dove si occupa di Società Cultura e Innovazione e scrive di #lavorobenfatto su Nòva Il Sole 24 Ore - questo non solo rende migliore un territorio, perché chi lavora con passione, lavora meglio, ma conviene in quanto si riduce la spesa, si risolve i problemi delle persone e lavorare bene implica lo stesso tempo di farlo male.”
A proposito di #lavorobenfatto, tra gli Storming Maremma, i panel dedicati ai maremmani che hanno idee e progetti innovativi, particolare successo lo ha riscosso, l’intervento di EdicolAcustica. “Abbiamo in cantiere l’idea di creare un’edicola itinerante che si sposti nelle diverse realtà della provincia di Grosseto- spiegano Michele Scuffiotti, proprietario dell’edicola all’angolo tra via Roma e via Trento, e Alberto Guazzi, suo collaboratore – in modo da dare la possibilità agli autori ed ai cantautori locali di esprimersi.”
Una ventata di ottimismo e innovazione si è registrata con l’intervento di Emanuela Donetti, docente di innovazione presso il Dipartimento di Tecnica delle Costruzioni di Ginevra, che ha sottolineato come la collaborazione possa portare al successo.
Il dibattito è diventato più tecnico e prettamente turistico con l’intervento di Giancarlo Carniani, ideatore, organizzatore di BTO e direttore di albergo a Firenze.
Alla domanda: la sharing economy rappresenta davvero una concorrenza sleale nei confronti degli alberghi? Carniani ha risposto: "Secondo me no, in quanto essa rappresenta un grande cambiamento nel panorama alberghiero, in fondo, al giorno d’oggi, sono in crescita gli alberghi di lusso e quelli di elevatissima qualità, ma mancano le vie di mezzo, che si identificano con gli appartamenti in affitto e questo tipo di ricettività. Il vero problema è che manca una normativa nazionale che sia in grado di gestire il mare magnum di questo tipo di attività".
Nella prima giornata, poi, si sono susseguiti gli interventi di Antonio Pezzano che ha sottolineato la differenza tra brand e destinazione, il primo infatti, rappresenta il collegamento tra un servizio e un’idea, lo scopo del brand è quello di creare fedeltà.
La seconda, invece, non è un posto fisso, ma un prodotto turistico. Fabrizio Santini, consulente per la didattica Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile presso la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile di Roma ha parlato di turismo sostenibile, portando interessanti esempi, come quello della realtà di Ferla, a Siracusa, dove è stato possibile un netto incremento della raccolta differenziata e quello di Follonica, che ha ristrutturato le sedi degli antichi opifici che oggi ospitano il museo ed altre sedi culturali.
Il 17 marzo, si sono, poi, susseguiti anche gli interventi di Giulio Detti che ha mostrato gli strumenti dei Musei di Maremma messi a disposizione di operatori turistici e cittadini come un’App dedicata agli eventi e ai musei geolocalizzati e la possibilità di esportare il calendario eventi in qualsiasi sito web con l’uso di un semplice widget.
Le blogger Silvia Moggia e Silvia Lanconelli hanno raccontato il mondo attraverso il cibo e fotografia sottolineando l’importanza del tramandare la cultura locale alle nuove generazioni. Il pomeriggio si è concluso con l’intervento della storica dell’arte Olivia Bruschettini che ha illustrato le potenzialità del turismo religioso in Maremma.
La seconda giornata si è aperta, riprendendo il tema del lavoro ben fatto, con Francesco Gentili, consulente aziendale da oltre trent’anni e esperto di agroalimentare, che ha portato sul palco di Join Maremma Online due esempi di lavoro fatto con passione, in questo settore: Carlo Santarelli, presidente del Caseificio di Manciano e Sergio Bucci, direttore della cantina i Vignaioli di Scansano.
La Maremma, infatti, offre tante opportunità dal punto di vista turistico, questo quello che i Maremmans hanno estratto dai dati dalla ricerca, mostrata la scorsa edizione di Join Maremma Online.
"I giovani stranieri stanno scoprendo in questi anni la Maremma – afferma Bruno Mazzoleni, rappresentate dei Maremmans – grazie a internet, alle varie piattaforme che lo popolano, e alle agenzie; mentre gli italiani raggiungono la Maremma e tornano a visitarla per il 45% grazie al passaparola e soltanto per il 20% grazie a internet".
Ha preso poi la parola Emilio Casalini, giornalista per la trasmissione Report, che ha sottolineato come la creatività e il racconto delle tradizioni possano essere un volano per attrarre turisti e curiosi visitatori nei luoghi meno conosciuti.
La mattinata si è, poi, conclusa con l’intervento dei rappresentanti di Toscana Promozione, che hanno illustrato il progetto Buy Tuscany On the Road, alla sua prima edizione.
"L’idea – afferma Toscana Promozione – è quello di creare un’edizione primaverile itinerante che, di anno in anno, si terrà in un territorio diverso per favorire una maggior conoscenza diretta, da parte dei buyer, dell’ampia offerta turistica regionale e delle particolarità dei singoli territori. L’evento si svolgerà dal 3 al 7 maggio prossimi alla Tenuta di Alberese e rappresenterà un’occasione per far conoscere la Maremma nel mondo".
Nel pomeriggio hanno preso la parola il consigliere del Comune di Magliano Camilla Mancineschi, che ha illustrato il progetto di valorizzazione territoriale #MaglianoMyWay, Jessica Proietti ha, invece, descritto il Green Tour dei Castelli Romani e Simona Cappitelli, wedding planner fiorentina che ha evidenziato come negli ultimi anni l’Italia sia al primo posto in Europa, come location per i matrimoni.
Interessanti alcuni dati mostrati dalla ricerca di Travel Appeal, presentata da Pasquale Stroia, che ha analizzato la reputazione della Maremma Toscana a partire dai giudizi rilasciati online dagli utenti: si registra un sentiment positivo di 87,7 su 100 con un picco di 93,20 su 100 per quanto riguarda l’analisi dei servizi di accoglienza (ricettività).
L’ultimo intervento è stato quello di Nicola Carraresi, per Officina Turistica, che ha analizzato il forum di Tripadvisor, relativo all’area della provincia di Grosseto, al fine di individuare gli argomenti maggiormente discussi: l’utente che ricerca maggiori informazioni sul Forum di TripAdvisor è interessato alla vacanza al mare dove Castiglione della Pescaia e l’isola del Giglio risultano le località che attirano più discussioni.
"Ovviamente – ha concluso Robi Veltroni di Officina Turistica – l’appuntamento è alla prossima edizione di Join Maremma Online in programma per il prossimo autunno".
Un ringraziamento particolare va a Borgo Magliano Resort e Punto a Capo Restaurant main sponsor dell’evento, e ad Alfera Pisa, Lavanderia Picchianti e Travel Appeal e all’istituto superiore Leopoldo II di Lorena di Grosseto per la presenza e il servizio di accoglienza. che sostengono l’evento.
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Fonte: Ufficio Stampa Officina Turistica
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