
“Il PD è contrario a nuove misure di emergenza per ridurre lo smog e il Pm10”. Così Miriam Amato, del Gruppo Misto, commenta la bocciatura della sua mozione antismog durante l’ultima seduta della Commissione Ambiente di Palazzo Vecchio. E aggiunge: “E’ sconcertante la posizione dei consiglieri del PD e del presidente di commissione, che si sono detti contrari a nuovi provvedimenti, che sono di buon senso, già presi da altri sindaci di altre città, e che avevano avuto anche il consenso dell’ufficio Ambiente del Comune”. La consigliera di opposizione sottolinea infatti che aveva raccolto le osservazioni del competente dirigente della direzione Ambiente, avanzate nella precedente riunione di commissione, emendando di conseguenza il testo della propria mozione.
“E’ evidente che il PD è allergico allo smog – ironizza la consigliera Amato – se vota contro l’incentivazione dell’uso dei mezzi pubblici durante i giorni con il Pm10 alle stelle, o all’eventuale estensione dei divieti ai mezzi diesel inquinanti o a eventuali fasce orarie più ampie dei blocchi del traffico, oppure all’invito allo spegnimento dei motori degli autobus e furgoni merci in sosta temporanea. Probabilmente il PD sarà più convinto da una nuova proposta della Regione – conclude Amato – che è quella di vietare nelle case l’accensione di caminetti e stufe pellet, una misura impossibile da verificare e un perfetto alibi nella lotta allo smog”.
Ricci (Presidente Commissione Ambiente): “La mozione della consigliera Amato è superata dai fatti”
“Spiace verificare che la consigliera Amato strumentalizzi i tecnici del Comune per cercare di portare avanti in Commissione Ambiente una mozione che è superata dai fatti”. Il presidente Fabrizio Ricci replica all’esponente del gruppo misto sulle misure d’emergenza in caso di superamento del Pm 10. “Abbiamo perso delle ore, nel corso di due sedute, per una mozione che è superata in quanto i suggerimenti scritti sono talmente validi che li stiamo già adottando. Spesso sono propositi già previsti dalla legge come, appunto, lo spegnimento dei motori per i mezzi in sosta temporanea. Sull’incentivazione dell’uso dei mezzi pubblici durante i giorni con il Pm10 alle stelle come hanno spiegato i tecnici del comune – continua il presidente Fabrizio Ricci – la Regione Toscana si sta adoperando per valutare se, nei periodi di sforamento, si può aumentare le corse dei mezzi pubblici su Firenze. Ma se aumentano le corse in città, diminuiscono quelle negli altri comuni in quanto il chilometraggio deve rimanere uguale, se non c’è un ulteriore finanziamento da parte del Governo. Anche sull’invito allo spegnimento dei motori degli autobus e furgoni merci in sosta temporanea abbiamo spiegato che questa norma già esiste nel Codice della strada. Spiace – conclude il presidente della Commissione ambiente Fabrizio Ricci – che si strumentalizzino alcuni interventi che sono stati fatti dai tecnici in Commissione creando poi una polemica su una mozione che, ribadisco, è superata dai fatti. Comunque, per dimostrare la sensibilità sull’argomento in una delle prossime sedute saranno auditi, nella Sesta Commissione, i dirigenti dell’Arpat per spiegare le procedure per il monitoraggio e in caso di sforamento di Pm10 le misure che verranno adottate secondo la legge vigente”.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
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