Limite alla prima regata nazionale di Piediluco

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È iniziato il countdown per il la prima Regata Nazionale di Canottaggio in programma Sabato 19 e Domenica 20 Marzo sulle acque del famoso Lago di Piediluco in Umbria.

Una manifestazione che ha richiamato sulle acque del Centro Tecnico Federale “Paolo d’Aloja” 122 società da tutta Italia, con 1022 atleti in gara.

La Canottieri Limite sponsorizzata dalla Banca di Cambiano e dalla Mac Autoadesivi sarà presente con 8 Atleti impegnati in 8 regate di altissimo livello.

Guidati dal Direttore Tecnico Renzo Borsini e dall’allenatore Alessio Ceccarelli gareggeranno: Iacopini Dario, Adriano Reali, Elia Pucci e Alessandro Bernardini (della VV.F.Tomei) nella categoria del 4 Senza Maschile Ragazzi – il Campione Europeo Lapo Londi gareggerà in due gare, la prima nel 2 senza Junior Maschile in coppia con Giovanni Balboni del Cus Ferrara e la seconda gara nel 4 senza Junior Maschile insieme sempre a Balboni, Bertone della Gavirate e Lanzavecchia della Armida di Torino.

Anche la Campionessa Europea Sarah Caverni prenderà parte a due regate, la prima in coppia con la storica compagna e Campionessa Europea Beatrice Millo passata quest’anno dalla Canottieri Limite alla S.C. Saturnia di Trieste, città dove Beatrice vive e la seconda regata nella categoria del 4 senza Junior Femminile sempre in compagnia della Millo, di Caterina Di Fonzo e Aicha Rocek della SC. Lario di Como.

Sempre nella categoria 2 Senza Junior Femminile scenderà in acqua Krizia Puccioni in coppia con Gaia Fabozzi della Sc. Arno di Pisa.

Anche per Krizia doppia regata che la vedrà impegnata sul 4 senza Junior Femminile insieme a Gaia Fabozzi (Sc. Arno) , Giovanna Piccione Andiloro e Camilla Andiloro della Sc. Saturnia. Infine c’è molta attesa per l’equipaggio ed 2 Senza Under 23 che vedrà scendere in acqua Matteo Borsini e Sasha Puccioni, impegnati in una gara di alto livello tecnico.

Purtroppo la Canottieri Limite per preparare questa regata ha dovuto fare a meno del proprio campo di allenamento sul fiume Arno, impraticabile a causa delle condizioni meteorologiche degli ultimi mesi ed ha costretto gli atleti e gli allenatori ad enormi sacrifici con continue trasferte giornaliere a Pisa nel canale Navicelli.

Ma un Canottiere è come un eroe e un eroe è un normale essere umano che fa la migliore delle cose nella peggiore delle circostanze.

Fonte: Canottieri Limite - Ufficio Stampa

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