Taste 11esima edizione, +11% delle presenze nel 2016

Taste

Siamo a poche ore dalla conclusione di Taste n.11, e alla Stazione Leopolda c’è ancora grandissimo fermento, con un pubblico molto numeroso di professionisti del settore e di appassionati gourmand, arrivati a Firenze per scoprire le novità delle oltre 340 aziende partecipanti, una selezione delle migliori realtà italiane del cibo di qualità e della ricerca sull’enogastronomia contemporanea d’eccellenza. I giudizi sono unanimi: Taste cresce, nei numeri e soprattutto nella qualità, delle aziende protagoniste e del pubblico di operatori del settore, sempre più internazionale e interessato alle produzioni italiane di nicchia.

La crescita delle presenze internazionali è da record (+75%), e sta trainando l’affluenza complessiva dei buyer a quota 5.000 presenze. Gran Bretagna, Stati Uniti e Svizzera raddoppiano i loro numeri; Francia, Belgio, Austria e Svezia addirittura li triplicano; in grande crescita anche Germania, Giappone, Spagna e Russia.

Nella top 10 dei mercati internazionali c’è la Gran Bretagna, seguita da Stati Uniti (che conquista la seconda posizione), Francia, Germania, Giappone, Svizzera, Belgio, Giappone, Spagna, Russia.

In crescita anche i numeri degli operatori del settore italiani (+6%).

Complessivamente questa edizione di Taste dovrebbe raggiungere 15.500 presenze totali (erano state 14.000 un anno fa), grazie anche a un pubblico molto qualificato di cultori e appassionati del food, che in tre giorni di manifestazione sono stati all’incirca 10.500.

Da sottolineare anche la grandissima attenzione e partecipazione agli eventi e ai progetti speciali in calendario – solo per citarne uno, il nuovo format “Every small bite contains a world”, che ha acceso i riflettori sulle produzioni locali dal Sud America - sia alla Stazione Leopolda sia in città col ricco programma del FuoriDiTaste, che ha visto svolgersi circa 150 appuntamenti, tutti dedicati al gusto e alla sua cultura più contemporanea.

Ultima buona notizia: l’asta di libri di cucina da collezione “Come eravamo golosi”, presentata da Pitti Immagine e Guido Tommasi Editore, è riuscita a raccogliere circa 5.000 euro che saranno devoluti in beneficenza all’AIRC.

Fonte: Ufficio Stampa

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