
Il Consiglio regionale ospiterà tra domani e venerdì alcuni eventi del primo “Tuscan AngloAmerican Festival in Florence”, inaugurato oggi a palazzo Vecchio. La manifestazione intende valorizzare lo stretto rapporto fra le università americane, i centri di cultura anglofona e la Toscana, promuovendo il dialogo continuo fra istituzioni, studiosi, insegnanti e studenti provenienti da tutto il mondo. Nelle intenzioni degli organizzatori, il Festival avrà cadenza biennale: convegni, mostre d’arte, concerti e seminari per raccontare le attività che caratterizzano gli studenti. Le università americane e il British Institute aprono le loro porte alla cittadinanza per accrescere l’interazione tra gli studenti americani e i coetanei italiani.
In Consiglio regionale, il TuscanAnglo American Festival approda domani, giovedì 10 marzo, con l’incontro pubblico in programma a partire dalle 15 all’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana (via Cavour, 4). Si parlerà del problema della cura e della protezione delle facciate di edifici storici da atti di “vandalismo murale”, in collaborazione con l’Università di Firenze. Teorici ed esperti illustreranno l’origine del fenomeno e il modo in cui le diverse città del mondo hanno agito per far fronte a questo problema. Nell’ambito del successivo dibattito, aperto a tutti i partecipanti, ci si confronterà sulle pratiche di contrasto, e verranno raccolti e condivisi spunti di riflessione e proposte, per innovative modalità d’intervento contro il degrado nel centro storico cittadino.
Nella giornata di venerdì, sarà palazzo Bastogi ad ospitare iniziative nel corso di tutta la giornata. Al mattino (a partire dalle 9, in sala delle Feste), tavola rotonda su “Università Americane il potenziale culturale dell'international education Toscana”. L’iniziativa, organizzata dalla Association of Scholars at American Universities in Italy (Asaui), intende approfondire il ruolo specifico di “produttori” di cultura svolto da università e programmi americani. L’obiettivo è di favorire il dialogo e la collaborazione tra i soggetti protagonisti (università e istituti di alta formazione italiani, scuole e programmi americani). Chiuderà i lavori della mattinata, Monica Barni, vicepresidente e assessore alla cultura della Toscana. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, sempre nella sala delle Feste, il video screening “#Nofilter: le esperienze degli studenti americani a Firenze”: la vita degli studenti americani a Firenze raccontata attraverso video realizzati dall’Università e dagli studenti.
La vicesindaca Giachi apre in Palazzo Vecchio il primo ‘Tuscan AngloAmerican Festival’
«La presenza degli amici anglo-americani rappresenta ormai uno dei profili culturali e civili della nostra città, che loro amano profondamente e che, anche attraverso di loro, vive nel mondo». Lo ha sottolineato la vicesindaca e assessora all’università Cristina Giachi aprendo, questa mattina nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, il primo ‘Tuscan AngloAmerican Festival’. Il progetto, a cura delle università della Aacupi (Association of american college and university programs in Italy) attive nella nostra città ha patrocinio dell’assessorato all’università, Regione, Camera di commercio, Consolato e British Institute.
Il via questa mattina con il ‘La storia di due città. Firenze e Roma dal Grand Tour ai viaggio di studio’. Nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, nel pomeriggio, è stata inaugurata la mostra con opere d’arte di studenti americani ispirate al pensiero di La Pira.
Il programma (da oggi a venerdì) prevede anche balletti, videoproiezioni, concerti, lezioni di inglese per i bambini in piazza della Repubblica e attività di volontariato, in collaborazione con associazioni come Ant, Misericordia o Angeli del bello in cui i ragazzi statuintensi sono particolarmente attivi. Il tutto a ingresso gratuito.
Fonte: Ufficio Stampa
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