Una mozione con cui si impegna la Giunta ad attivare “tutti gli strumenti disponibili” per il sostegno della Montagna pistoiese “danneggiata dall’anomala stagione invernale” e con la quale si chiede alla stessa di “attivarsi presso il Governo affinché venga riconosciuto lo stato di calamità naturale”, è stata approvata dal Consiglio regionale, con i voti di tutti i gruppi, tranne l’astensione di M5s e Sì-Toscana a sinistra.
La mozione, presentata da esponenti della Lega Nord, è stata illustrata in Aula dal consigliere Jacopo Alberti, che ha evidenziato “i gravi danni economici patiti sulla Montagna a causa del caldo inconsueto”, sottolineando che “l’anomalia ha provocato danni a quei soggetti economici operanti nei settori produttivi maggiormente danneggiati”, i quali “si troveranno a breve di fronte a scadenze di tipo fiscale, contrattuale e contributivo”. Scopo della mozione, ha concluso Alberti, è “attivare gli strumenti utili a limitare i danni”.
Marco Niccolai, Pd, ha affermato che “siamo nel momento adatto per ripercorrere la situazione” e ha sottolineato che sui temi posti dalla mozione è impegnato pure il Pd e “lo stesso dicasi per la Regione Toscana, non solo a parole, ma anche con scelte concrete”.
Gabriele Bianchi, M5s, ha detto che “quanto avvenuto quest’anno deve far riflettere sul fatto che siamo di fronte a mutamenti climatici” e che “nel caso specifico bisogna ripensare la Montagna”. Bianchi ha poi annunciato il “voto di astensione” del suo gruppo.
Ha concluso il dibattito Massimo Baldi, Pd, che ha parlato di “mozione in linea con quanto avevamo proposto” e ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo.
Fonte: Toscana Cosniglio Regionale
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