
1917, Val di Bisenzio. Teresa Meroni, insieme a centinaia di donne impiegate negli opifici, si mette in marcia in nome della pace. Percorrerà tutta la valle, alla testa di un corteo che alla fine conterà 1.500 donne e che chiede un mondo dove la parità fra uomini e donne, la pace e le libertà fondamentali siano garantiti.
Su questa straordinaria pagina di storia, che tocca i valori e la memoria di un'intera comunità, la Fondazione CDSE e il Comune di Vernio, con la collaborazione del Comune di Vaiano, hanno costruito una pubblicazione, una mostra e una graphic novel, con 30 tavole disegnate magistralmente da Marco Perna.
Questa mattina a palazzo Buonamici l'assessore alla Cultura del Comune di Vernio Maria Lucarini e la direttrice del CDSE Alessia Cecconi hanno presentato “Valdibisenzio 1917 - Donne in marcia contro la guerra”, realizzato nella cornice del progetto Toscana terra di lotte per la pace finanziato dal Consiglio Regionale per la Festa della Toscana 2015.
"Raccontare la marcia delle donne della Val di Bisenzio significa comporre il grande affresco di un'epoca. La guerra, la miseria, le tante fabbriche che confezionavano tessuti anche per il fronte, il coraggio della disperazione di lavoratrici, mogli, madri decise a ottenere giustizia – ha detto l'assessore Lucarini – Ma significa anche parlare delle donne di allora e di quelle di oggi, che spesso condividono gli stessi problemi, le stesse gioie e dolori".
Anche l'assessore Federica Pacini di Vaiano in un messaggio ha espresso soddisfazione per i risultati del progetto "che sarà prezioso anche come strumento didattico".
"Le tavole non soltanto sono di grande bellezza, ma ritraggono personaggi, ambienti e dettagli con rigore filologico e storico, i testi sono tratti dai documenti originali dell'epoca, dagli interrogatori, dai verbali dei Carabinieri.
Sono la viva voce di chi, dentro e fuori dalla protesta, ha vissuto quei giorni – ha aggiunto Alessia Cecconi – Abbiamo lavorato a lungo al progetto, tentando di ricostruire storia e immagini per coglierne l'essenza".
Sabato 20 febbraio alle 16 al MUmat di Vernio sarà inaugurata la mostra La storia di Teresa Meroni e della marcia delle donne nella Valdibisenzio nel 1917 e verrà presentata la graphic novel Valdibisenzio 1917. Donne in marcia contro la guerra.
In mostra le tavole originali dei disegni della graphic novel, i documenti inediti riguardanti aspetti sconosciuti della straordinaria marcia pacifista del 1917 e una serie di pannelli con foto d'epoca che raccontano il contesto economico e sociale della Valbisenzio e del pratese negli anni a cavallo della Grande Guerra, gli anni delle vicende di Teresa Meroni e delle sue donne.
Venerdì 4 marzo alle 21, nella sala superiore dell'Ex Meucci a Mercatale di Vernio si terrà anche l'incontro Il Peyron e la sua gente. Memorie di lavoro e di vita, a cura di Fiammetta Famiglietti e Luisa Ciardi.
La pubblicazione, realizzata dalla Fondazione CDSE su progetto del Comune di Vernio e del Comune di Vaiano, è a cura di Alessia Cecconi e Marco Perna con la collaborazione di Luisa Ciardi e Roberta Chiti per le ricerche d'archivio. I disegni sono di Marco Perna (che tra l'altro aveva la nonna e la zia nella marcia del 1917).
Il libro aggiunge nuove fonti di archivio inedite, che ricostruiscono episodi e figure di manifestanti di Vaiano e Vernio, anche attraverso i verbali di interrogatori e testimonianze.
Ogni nuovo documento ritrovato è stato abbinato a una tavola creata appositamente. Il filo delle ricerche aperte porta infatti alla luce inediti episodi e nuove figure di donne che parteciparono con Teresa alla marcia. E che, come lei, subirono la carica dei cavalleggeri, il processo pubblico, condanne e in alcuni casi la prigione.
La storia e i personaggi noti e meno noti prendono vita attraverso la dettagliata ricostruzione storica dei disegni, che nascono da uno studio attento delle fonti documentarie.
Gli episodi narrati corrispondono a precisi documenti ritrovati all’Archivio di Stato di Prato, gli scenari sono ricostruiti attraverso le immagini e le cartoline conservate al CDSE, le donne protagoniste hanno volti vivi e veri, perché ritratte a partire dalle fotografie conservate dalle famiglie. Nella pubblicazione si trovano anche le trascrizioni dei documenti e l'elenco dei nomi delle donne che parteciparono alla marcia, Valbisentine ma anche pratesi e carmignanesi.
La figura di Teresa Meroni, donna straordinaria, “diversa” dalle altre del suo tempo, emerge con straordinaria forza dai bellissimi disegni di Marco Perna. Moglie del segretario della Lega laniera di Como, che fu inviato in Val di Bisenzio a fondare la Lega di Vaiano, prese il suo posto quando fu richiamato in guerra e, Ispirata dall'ideale di uguaglianza, riunì centinaia di donne che lasciarono il telaio, l’orditoio e il rammendo per unirsi a lei in nome dei diritti e della pace. La marcia delle donne percorre come una 'spina dorsale' tutta la Valdibisenzio.
Dal 2 al 5 luglio del 1917 il gruppo, capeggiato dalla coraggiosa Teresina, parte da Cantagallo per giungere a Prato, toccando le principali frazioni della Vallata, Mercatale, Carmignanello, Vaiano, La Tignamica, La Briglia, e raccogliendo al suo passaggio un sempre crescente numero di manifestanti, oltre che lo sconcerto di coloro che si imbatterono nella compagine in sottana.
Lungo il cammino non mancarono derisioni, umiliazioni e disprezzo. Il corteo fu bloccato dalle forze dell'ordine, che schernivano le scioperanti lanciando contro Teresa alcune monetine. La Meroni le raccolse e rispose ai cavalleggeri: "Allora andremo a bere alla salute delle donne!".
A Teresa Meroni il CDSE nel 2007 aveva dedicato uno dei suoi Tascabili della Memoria, intrecciando le fonti orali raccolte negli anni allo studio del fascicolo penale della sindacalista ritrovato all’Archivio di Stato di Prato. Quattro anni dopo, insieme al Comune di Cantagallo e alla Scuola Primaria di Carmignanello, il CDSE ha coordinato la realizzazione di un libretto per bambini sulla storia della marcia, ideato con le insegnanti in occasione dell’intitolazione del plesso proprio a Teresa.
La mostra rimarrà aperta fino all'8 marzo con i seguenti orari: venerdì 15-18, sabato e domenica 10-12/15-18. Apertura straordinaria martedì 8 marzo dalle 18 alle 21.
Per informazioni: www.comune.vernio.po.it, info@fondazionecdse.it, tel. 393 9182 565. La pubblicazione può essere richiesta al CDSE di Vaiano (www.fondazionecdse.it).
Fonte: Provincia di Prato - Ufficio Stampa
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