Precarietà nel mondo della ricerca: sì alla mozione per "attivarsi immediatamente"

Solidarietà e sostegno, alle quattro lavoratrici Ifc (Istituto di fisiologia clinica) del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), sono stati  espressi dal Consiglio regionale della Toscana che, tramite una mozione presentata da Sì-Toscana a sinistra, mira ad intraprendere iniziative concrete per il superamento della precarietà nel mondo della ricerca. “La qualità e l’eccellenza di un centro di ricerca – ha detto Paolo Sarti (Sì) illustrando il testo – parte dalla tutela delle garanzie occupazionali, di un lavoro stabile e con un pieno riconoscimento dei diritti”. La mozione invita inoltre i parlamentari toscani ad “attivarsi immediatamente affinché questa vertenza locale e nazionale possa risolversi positivamente”.

“Non possiamo più disattendere il tema di tanti, troppi ricercatori italiani, che non trovano spazio nel nostro Paese e migrano altrove” ha commentato Andrea Pieroni(Pd). “La ricerca è tema centrale per lo sviluppo e la crescita. Ha bisogno di stabilità e continuità”, ha concluso il consigliere.

Fonte: Consiglio regionale - Ufficio stampa

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