
A marzo 2016 partirà nei locali della Misericordia di Montelupo un corso di accompagnamento alla nascita per genitori in attesa gratuito, organizzato e guidato dalle pedagogiste cliniche Sissi Benelli e Elisa Del Pero.
Il percorso vuole seguire i genitori in attesa e offrire uno spazio di ascolto, di riflessione e di condivisione di gioie, paure e speranze con chi vive la stessa esperienza di gravidanza, per acquisire maggiore conoscenza e consapevolezza di ciò che è e che sarà il “diventare genitori”.
La gravidanza non è qualcosa di esclusivamente materno per cui occorre una rivalorizzare del ruolo paterno e coinvolgere pertanto la coppia nel percorso verso una genitorialità più consapevole e riflettuta. Il percorso è dedicato alle donne e/o alle coppie in attesa di un figlio ed a tutti coloro che siano interessati ad approfondire la complessità di questo ruolo e dei cambiamenti che comporta. Si prevede la possibilità di partecipare con il compagno o con altra persona disponibile a sostenere la donna in questo percorso.
La coppia avrà l’opportunità di trovare in sé stessa tutto ciò che le è di aiuto, per affrontare serenamente la gravidanza: l’abitudine ad ascoltare e ad ascoltarsi lascia fluire i messaggi del corpo, senza contratture e blocchi muscolari e/o respiratori che li ostacolano. Ciò viene favorito attraverso le tecniche di pedagogia clinica che si basano sul benessere psico-fisico della persona e sul rinforzo dell’Io. Tutto questo non può che giovare alla coppia ed al bambino, aiutando a superare lo stato di stress, a liberare gli stati di tensione, lasciando fluire le paure e i disagi.
Ogni incontro si articolerà con una parte di riflessione e una parte pratica-esperienziale. E’ previsto un incontro settimanale di un’ora e mezzo, che abbraccia sia il periodo precedente il parto (7 mese) sia il periodo che segue ad esso, attraverso incontri teorico-pratici su aspetti psicologici ed educativi, orientati alla consapevolezza emotiva.
Primo incontro: Presentazione del progetto e conoscenza del gruppo.
Secondo incontro: proiezione di frasi o immagini che promuovono la riflessione sul cambiamento corporeo e psicologico durante l’attesa.
Terzo incontro: Esperienza corporea che permette una nuova conoscenza di sé finalizzata ad un nuovo equilibrio, ai miglioramenti della tonicità, della circolazione e della respirazione; inoltre sviluppa risorse per gestire il dolore attraverso una maggiore consapevolezza del proprio sé corporeo.
Quarto incontro: esperienze con palle di forme differenti finalizzate a stimolare nella coppia, che vivrà l’esperienza della nascita, una sintonia e un ascolto che passano anche attraverso il contatto corporeo mediato.
Quinto incontro: esperienze di respirazione che portino al riconoscimento del proprio ritmo per poi riuscire a controllare il respiro durante il travaglio. Inspirare ed espirare sono azioni che coinvolgono il torace ma anche la colonna e il bacino per cui stimolare la consapevolezza respiratoria, può aiutare ad avere maggiore controllo su quelle parti del corpo che sono coinvolte nell’evento. Anche la vocalizzazione può aiutare la donna a gestire il respiro, legato alle emozioni.
Sesto incontro: espressione delle emozioni attraverso attività di disegno, pittura con vari materiali e colori, messi a disposizione del gruppo. Si intende stimolare in progressione crescente, dal livello individuale alla coppia e al gruppo, la capacità di raccontare e raccontarsi attraverso il disegno.
Settimo incontro: Genitori si diventa: un percorso di crescita insieme ai figli prevede la consapevolezza che la relazione di cura inizia fin dalla nascita, momento in cui si mettono le basi per il bambino futuro. Attraverso la lettura di brani sarà stimolata la riflessione sulla genitorialità.
Ottavo incontro: Mamma e papà due ruoli diversi e complementari. Attraverso esperienze di drammatizzazione e di riconoscimento degli stati emotivi dell’altro si cercherà di sottolineare l’importanza delle due figure genitoriali in particolare restituendo alla figura paterna la sua centralità nella famiglia. Inoltre si vuole riflettere sul fatto che ciascuno di noi ricopre ruoli diversi (marito-moglie, padre-madre, lavoratore-lavoratrice) in base al contesto di riferimento pur restando noi stessi e dovendo gestire in consapevolezza le emozioni che proviamo.
Gli incontri si svolgeranno il mercoledì sera dalle ore 21 alle ore 22.30 nei locali del Villaggio di Toppile, in Via della Vecchia Chiesa,4 a Samminiatello.
Per iscrizioni e informazioni su contenuti e date rivolgersi ai seguenti contatti:
Pedagogista clinico Sissi Benelli 349/0541410
Pedagogista clinico Elisa Del Pero 347/1434168
Fonte: Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Montelupo Fiorentino
<< Indietro





