Inizia la vaccinazione contro la Meningite in città

"L’estensione della vaccinazione gratuita contro la meningite fino a 45 anni in tutta la Toscana è una promessa mantenuta. Ed è soprattutto una risposta importante, anche a fronte degli ultimi casi, che con i due di ieri a Prato a Firenze salgono a 10 dall'inizio dell'anno.

Questo purtroppo ci dimostra come nonostante l'impegno straordinario della Regione Toscana, che dall'inizio della campagna nell'aprile scorso ha già investito oltre 10 milioni di euro, ci sia ancora molto da combattere contro questa epidemia.

E l'unico modo per farlo è la vaccinazione" - dichiara Stefano Scaramelli (Pd), presidente Commissione sanità in Consiglio regionale, commentando la delibera con cui la Regione Toscana, con un impegno di 500.000 euro, ha esteso anche alle province di Livorno e Siena gli interventi di profilassi straordinaria.

"L’offerta gratuita della vaccinazione antimeningococco C, alle persone tra 20 e 45 anni, viene estesa anche a Siena a Livorno. Nonostante finora non si siano verificati casi di meningite, la profilassi vaccinale, infatti, è la misura più efficace per ridurre il rischio di diffusione dell'infezione batterica.

Tutelare la salute pubblica significa assicurare la più ampia  protezione possibile in tutto il territorio e, in tal senso, gli spostamenti frequenti dei cittadini rendono indispensabile l’estensione della vaccinazione in tutta la regione" - prosegue Scaramelli (Pd).

"Basta prenotarsi tramite il Cup per potersi vaccinare nei distritti o nei plessi ospedalieri. Da ieri, inoltre, è possibile vaccinarsi gratuitamente anche presso i medici di famiglia. Nel Senese oltre il 60% dei medici di famiglia hanno aderito alla campagna di vaccinazione della Regione.

Veloce, semplice e indolore. Anch'io oggi mi sono vaccinato direttamente dal mio medico di famiglia, e invito tutti a farlo, anche gli over 45, che possono vaccinarsi pagando un ticket di partecipazione alla spesa di 58 euro. E' davvero importante farlo, perché la vaccinazione è un atto di protezione verso sè stessi, ma anche verso la collettività, dato che va a ridurre la circolazione del batterio".

Fonte: Consiglio regionale della Toscana

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