
Gelli (Pd): “Non ci sono parole, mi auguro il massimo della pena”
4 febbraio 2015 – “Mi auguro che venga inflitto il massimo della pena, provo ribrezzo per ciò che ha commesso quella donna” E’ il duro commento di Federico Gelli, deputato pisano e responsabile sanità Pd, in merito all’arresto per maltrattamenti aggravati ai danni di 9 bambini, di un’educatrice di un asilo nido stamani a Pisa. “Non ci sono parole per esprimere lo sdegno che si può provare guardando quelle immagini – spiega il deputato – dopo i terribili e drammatici fatti dell’asilo di Pistoia, ancora ben nitidi nella nostra memoria, siamo purtroppo costretti a commentare un nuovo episodio di violenza criminale contro bambini di neppure tre anni in un luogo fondamentale per la loro crescita. Si faccia chiarezza su come quella donna abbia potuto lavorare in questi anni e sul suo passato personale e professionale. La sofferenza e il trauma psicologico che ha causato a quei bambini in un luogo che dovrebbe esser garanzia di protezione non troverà mai un pena adeguata ma è giusto intervenire per dare tutte le risposte ai genitori che inconsapevoli hanno portato i loro figli in quella struttura”.
Donzelli (Fratelli d'Italia): "Troppi episodi in Toscana: telecamere pubbliche e private nelle strutture"
"Istituire test psico-attitudinali annuali per verificare la predisposizione delle maestre a svolgere il loro ruolo in modo adeguato per scongiurare i maltrattamenti. Scaricare le proprie frustrazioni sui bambini fa schifo, un atto vile che grida vendetta e provoca l'effetto linciaggio da parte delle famiglie. Le persone che si rendono colpevoli di questi atti devono finire in galera senza possibilità di essere scarcerate. E invece sappiamo bene, purtroppo, che il nostro sistema non garantisce pene severe e certe, neanche per questo tipo di reato". Così il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Giovanni Donzelli commenta l'arresto avvenuto a Pisa nei confronti di una maestra di asilo che si era resa responsabile di maltrattamenti sui bambini.
"Prima i fatti dell'asilo 'Cip e Ciop' di Pistoia, poi gli anziani maltrattati nella casa di cura di Narnali, a Prato - sottolinea Donzelli - adesso un altro gravissimo episodio si verifica in Toscana, per di più in una struttura comunale. Chiediamo alle istituzioni di attuare un piano straordinario per consentire con urgenza l'installazione di sistemi di telecamere in queste strutture, e di permettere alle famiglie che lo richiedano di installare piccole telecamere private nelle strutture che ospitano persone deboli come bambini, anziani e disabili. Il benessere delle persone che abbiamo care è un'emergenza assoluta - conclude Donzelli - questi fatti non sono tollerabili e bisogna agire subito per fermarli"
Codacons, fare ispezioni e selezione
"Si stanno pericolosamente moltiplicando nel nostro paese i casi di maestre ed educatrici indagate o arrestate per atti di violenza verso i bambini. Un fenomeno purtroppo in ascesa, come dimostrano le cronache di questi giorni e le agghiaccianti registrazioni eseguite dalle forze dell'ordine. Contro questi episodi è necessario intervenire prima di tutto incrementando i controlli sul territorio, ricorrendo ad ispezioni negli asili e nelle scuole". Lo dice il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. "Ma soprattutto - afferma Rienzi - serve eliminare il problema alla radice, attraverso una selezione attenta del personale, perché non tutti gli insegnanti hanno le caratteristiche necessarie per lavorare con i bambini, e visite psicologiche periodiche atte a valutare l'adeguatezza delle educatrici".
Mazzeo (Pd), sdegno e incredulità
"Quelle che abbiamo visto oggi sono immagini che lasciano incredulità, sdegno e rabbia. Non ci sono e non ci possono essere giustificazioni. Né per chi li compie, né per chi si volta dall'altra parte e fa finta di non vedere. Affidare i propri figli a un nido e alle educatrici e agli educatori che ci lavorano significa per una famiglia riporre in loro una fiducia totale. Tradirla in questo modo è vergognoso e inaccettabile". Lo afferma il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo sulla vicenda della educatrice di un asilo nido di Pisa arrestata con l'accusa di maltrattamenti. "Voglio ringraziare - aggiunge in una nota - chi ha avuto il coraggio di denunciare quello che stava accadendo ed ha permesso ai carabinieri di svolgere velocemente le indagini nell'interesse dei bambini e delle loro famiglie". Da Mazzeo "un pensiero, poi, a quelle educatrici e quegli educatori che, giorno dopo giorno, anno dopo anno, svolgono con competenza, passione e affetto per i bambini il loro lavoro e il cui ruolo non deve essere infangato da vicende come questa. Ora la giustizia faccia presto e bene il suo corso - conclude - e punisca, come doveroso, le responsabilità che emergeranno"
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