Bomba carta alla libreria ‘Il Bargello’, si indaga. Condanna unanime dalle forze politiche

(foto da facebook)
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La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per danneggiamento aggravato, al momento contro ignoti, in relazione all'esplosione di una bomba carta presso la libreria Il Bargello, vicina a Casapound. Le indagini sull' episodio, che risale alla notte scorsa, sono della Digos che riporta l'azione all'area anarchica.

Al vaglio le immagini delle telecamere posizionate in via D'Annunzio e nella zona di Coverciano. L'esplosione ha causato danni materiali alla libreria e a vetture in sosta.

Intanto l'episodio ha scatenato una valanga di reazioni politiche per condannare fermamente il gesto.

 

Il sindaco Nardella condanna l’episodio 

“Anche se non condivido le idee e le azioni di Casapound, non posso non condannare nuovamente questi episodi intimidatori e violenti che incitano altra violenza”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella, commentando la notizia della bomba carta esplosa la notte scorsa davanti alla sede della libreria ‘il Bargello’ legata a Casapound, oggetto di danneggiamento anche il 14 gennaio scorso quando una ventina di persone incappucciate hanno lanciato pezzi di mattone e altri oggetti, recando danno alla porta a vetri.

 

FdI e FI: “Ma il pericolo estremista e violento in città non era rappresentato da CasaPound?”

“Siamo tutt’orecchi! Frementi in attesa di ascoltare gli appelli, che immaginiamo non tarderanno ad arrivare, dai soliti paladini della non violenza, della democrazia e della tolleranza a senso unico, affinché vengano chiusi quanto prima i centri da cui provengono i delinquenti che, per il secondo giorno nell’arco di poche settimane, hanno preso d’assalto la libreria “Il Bargello” danneggiando proprietà altrui (stavolta persino due macchine in sosta, di due ignari cittadini a cui va tutta la nostra solidarietà) e rischiando di fare davvero del male a qualcuno”. Così Francesco Torselli, e Jacopo Cellai, rispettivamente capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e Forza Italia, assieme a Stefano Baldassari e Maria Grazia Internò, consiglieri di Forza Italia al Quartiere 2.

“Sono anni ormai - proseguono gli esponenti di centrodestra - che sentiamo i soliti noti lamentarsi della presenza di movimenti come CasaPound nella città di Firenze, tacciando gli aderenti a questa associazione come pericolosi, estremisti e violenti. Insomma dei criminali da mettere al bando, tanto che anche autorevoli esponenti istituzionali hanno partecipato a “pacifiche” manifestazioni nelle quali, tra una richiesta di chiudere CasaPound e l’altra, non ci si faceva comunque scappare l’occasione per inneggiare agli assassini di Acca Larentia dove, lo ricordiamo ai più smemorati, 2 giovanissimi militanti del MSI furono ammazzati a colpi di mitraglietta mentre uscivano dalla loro sede (e un terzo troverà la morte poche ore dopo per mano di un poliziotto)”.

“Eppure - aggiungono ancora Torselli, Cellai, Baldassari e Internò - non ci pare di aver letto molte volte di militanti di CasaPound sorpresi ad assaltare librerie o associazioni culturali schierate a sinistra (che non ci pare manchino in questa città) a colpi di spranghe, molotov, mattoni e bombe carta, mentre tante volte, come questa, ci siamo invece ritrovati ad esprimere solidarietà a partiti, movimenti ed associazioni di destra a cui qualcuno vorrebbe ancora togliere il diritto di parola come, tristemente, avveniva qualche decennio addietro”.

“In attesa di ascoltare le comunicazioni e le interrogazioni in consiglio comunale che, siamo certi, la sinistra vorrà fare anche per richiedere la chiusura dei luoghi contigui a chi compie atti come quelli di cui è stata vittima la libreria “Il Bargello - concludono i consiglieri di centrodestra - intanto iniziamo a chiederlo noi: identificare subito chi ha compiuto questi gesti e chiudere immediatamente i centri politici che danno agibilità a questi delinquenti”.

 

Noferi e Xekalos (M5S): “Contro la violenza sempre, ma no alle strumentalizzazioni politiche"

“Il Movimento 5 Stelle condanna l’atto vandalico di ieri notte nei locali di Casa Pound a Firenze e ribadisce la propria riprovazione verso qualsiasi forma di violenza. Siamo altresì sorpresi di un metodo di azione così estremista a Firenze e ci chiediamo chi possa alimentare un confronto ideologico così duro quando nella società le idee diverse possono e devono trovare espressioni più civili. Il Movimento 5 Stelle ritiene che il confronto politico debba andare oltre le vecchie ideologie destra/sinistra, fascisti/comunisti che ormai sono retaggi storici non rispondenti alla realtà e spesso strumentalizzati a favore di interessi di altra natura”.

 

La presidente del consiglio comunale Caterina Biti: “Firenze condanna l’uso della violenza in ogni contesto”

a presidente del Consiglio comunale Caterina Biti interviene in merito all’esplosione di una bomba carta davanti alla libreria “Il Bargello”, legata a Casa Pound, avvenuta la scorsa notte.
“Atti intimidatori e di violenza come questo possono solo essere condannati con fermezza – ha affermato Biti –. Firenze, città di accoglienza e promotrice di dialogo e di pace è contro l’uso della violenza in qualunque contesto”.

 

La condanna del presidente del Q2 Pierguidi

“Ferma condanna per questo atto di violenza”. Questo il commento del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi alla notizia dell’esplosione di una bomba carta davanti alla libreria ‘Il Bargello’, legata a Casa Pound. L’esplosione ha danneggiato il bandone della libreria e causato anche la rottura di un vetro di un’auto parcheggiata nelle vicinanze.
“Sono fortemente preoccupato per l’escalation di violenze registrata nelle ultime settimane: il nostro Quartiere desidera respirare tutt’altra aria, i cittadini vogliono un’atmosfera di pace” ha aggiunto il presidente Pierguidi. 

 

Parisi (Ala): “Clima preoccupante, sottovalutare è da irresponsabili"

“Prima l’assalto con le spranghe, poi la bomba carta: un’escalation di violenza e intolleranza che preoccupa e che richiede una maggiore responsabilità da parte dei rappresentanti delle istituzioni e un surplus di attenzione da delle forze dell’ordine”.

Così il deputato di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie Massimo Parisi a commento dell’esplosione di un ordigno rudimentale davanti alla libreria “Il bargello” di Firenze.

“Il rischio che la situazione possa degenerare ulteriormente è concreto e sottovalutare il pericolo, minimizzare o peggio ancora in qualche modo legittimare la violenza perché non si condividono le idee professate da Casapound è da irresponsabili. Sono distante anni luce dalle loro posizioni politiche, ma tra chi gestisce una libreria e chi la assalta sto e starò sempre dalla parte dei primi”, ha concluso Parisi.

 

 

 

Fonte: Ufficio Stampa

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