"Per il ddl Cirinnà un uso improprio della fascia tricolore alle manifestazioni": la posizione di FI, Lega, FdI e alcune Civiche

Un momento dell'incontro

Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale dell’Empolese-Valdelsa nonché alcune liste civiche, il 23 gennaio scorso hanno tenuto un importante incontro al fine di esprimere la loro netta contrarietà al disegno di legge Cirinnà, ed invitare tutti i cittadini al Family Day di sabato 30 gennaio 2016 al Circo Massimo a Roma.

Presenti i responsabili di zona dei tre partiti del centrodestra: Gabriele Genuino per Forza Italia, Marco Cordone per la Lega Nord ed Andrea Poggianti per Fratelli d’Italia – AN nonché molti consiglieri comunali del centrodestra dell’Empolese –Valdelsa.

Nel corso dell’incontro tutti i presenti, come già illustrato dalla stampa, hanno avuto modo di esternare le ragioni di tale decisa contrarietà. Non è in discussione la questione che determinati diritti risultino bisognevoli di protezione, chiaramente non a scapito dei diritti acquisiti della famiglia tradizionale,  ma il modo attraverso il quale tale riconoscimento deve operare e trovare disciplina.

Non è possibile infatti che nessun tipo di “Unione” possa essere equiparata tout court alla famiglia naturale. E questo non per una forma di ostilità preconcetta. Ma in ragione della semplice considerazione che è innanzitutto la Costituzione ad impedirlo e per intuitive ragioni. E secondariamente perché il riconoscimento di qualunque teorico diritto incontra il limite nella potenziale lesione del diritto di terze persone, in questo caso i bambini.

La stepchild adoption, prevista in tale DDL infatti, sarebbe il preludio alla innominabile pratica dell’utero in affitto e a quella della fecondazione artificiale uni-genitoriale compiuta all’estero. I bambini non nascono da due uomini o da due donne ma hanno bisogno di una madre e di un padre e su questo, che riteniamo pacifico principio, non può esservi tentennamento o cedimento.

Nel corso di tale incontro, i presenti hanno unanimemente stigmatizzato il comportamento di tutti i Sindaci locali, ascrivibili nella loro pressoché totalità al PD, che hanno presenziato ad una manifestazione di sostegno al DDL Cirinnà svoltasi a Firenze il 23 c.m., presenziando con la fascia tricolore. In alcuni casi si sarebbe registrata l’esibizione del gonfalone comunale.

Tale comportamento appare oltremodo inqualificabile in quanto denotante la pressoché totale assenza di senso delle Istituzioni e nonché la scarsa consapevolezza del ruolo pubblico che i Sindaci sono comunque tenuti a rivestire. La fascia tricolore ed il gonfalone sono infatti i fregi Repubblicani in cui si riconosce la collettività tutta e non è dato a nessuno di poterli piegare al soldo di opinabili finalità di parte. Anche la stampa meno schierata ha avuto modo di censurare tale incomprensibile ed ingiustificato comportamento.

In ragione della manifesta scorrettezza di tale contegno, a metà tra l’immaturo e l’arrogante, tutti gli eletti nelle file del centrodestra, presenteranno nell’ambito dei rispettivi Consigli Comunali di riferimento, una  interrogazione in tal senso, a mezzo della quale agli amministratori intervenuti a tale manifestazione, verrà chiesto conto di tale inopportuna e deprecabile condotta.

 

Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale ed alcune liste civiche dell'Empolese - Valdelsa

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