Un cordiale saluto a Tutti!
Chiamatelo Super Anticiclone, oppure scendete pure nel fantasioso come capita su certi siti web acchiappa-click. Se preferite, definitelo in maniera scientifica con le sue due facce predominanti (africano-azzorriano), il risultato non cambia; ci aspettano almeno 7-10 giorni di Maccaja imperante, e non è del tutto certo, viste le ultime emissioni modellistiche che anche a fine step previsionale,si smonti del tutto l'intero impianto barico.
Scendiamo quindi nel dettaglio previsionale, con l'anticiclone ed i suoi massimi altopressori, estesi e livellati dalle Azzorre fino alla Turchia, costringendo il Flusso Zonale Atlantico e quello Polare Artico, a rimanere confinati il primo a scorrere lungo l'Europa Centrale, il secondo addirittura sulla Scandinavia come in pieno autunno. Sulla Toscana, specialmente fino a giovedì, si alterneranno cieli spesso grigi, con nubi basse stagnanti e foschie dense estese fino a quote medie in Appennino, con localizzate pioviggini, più probabili sulle zone dell'Alta Toscana e le province Centro-Settentrionali.
Una situazione che giunti al prossimo fine settimana, vedrà transitare nella tra sabato e domenica un timido e blando fronte instabile lungo la dorsale appenninica, che apporterà sempre nelle zone dell'Alta Toscana e lungo i crinali settentrionali, localizzati fenomeni; mentre altrove il tempo si manterrà del tutto stabile, preludendo ad un'ulteriore rinforzo anticiclonico, a partire dal 1° febbraio, destinato ad imporsi almeno fino alla metà della prima decade.
Arrivati a ridosso del primo fine settimana di febbraio, l'abbassamento del flusso perturbato inizierà a logorare l'anticiclone lungo il suo bordo nord-orientale, preludendo ad un inserimento di aria più instabile e fresca attorno a venerdì 5 febbraio, favorendo precipitazioni stavolta più incisive ed estese a tutto il territorio regionale.
Una situazione che fino a ieri faceva da apripista ad un periodo più dinamico ed instabile, ma che dagli aggiornamenti odierni, vede una netta ritrattazione, visto il veloce spostamento verso Est, sospinto da una nuova rimonta anticiclonica, che sposterebbe ulteriormente avanti le lancette del cambio di passo stagionale.
Come già annunciato venerdì in radio, anticiclone non vuol dire necessariamente bel tempo, ed il combinato disposto delle varie entità bariche presenti sulla scena mediterranea ne è testimone. Quel che appare lapalissiano è che dovremo aspettare diverso tempo, prima che l'inverno torni a farci visita, mentre le giornate guadagnano minuti di luce, e le notti si fanno sempre più brevi, tenendo conto che meteorologicamente parlando ci resta un unico mese da considerarsi stagione invernale, Febbraio appunto...
State Sereni!
Baldacci Gordon










