
È destituita di ogni minimo fondamento la nota stampa diffusa stamani dal Sindaco Fossi “nessuno spostamento del Liceo Agnoletti” con la quale cerca di smentire la certa, verificata e definitiva decisione della volontà di procedere, ovviamente per gradi, alla soppressione della sede distaccata del Liceo scientifico Agnoletti presente oggi a Campi Bisenzio.
Che ogni politico cerchi sempre di rigirare la frittata a suo pro è un conto ma che l’Amministrazione comunale cerchi maldestramente di negare l’evidenza è francamente troppo; tuona così Paolo Gandola Capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio appresa la nota dell’amministrazione campigiana.
La futura soppressione della sede distaccata del Liceo presente a Campi non è smentibile, purtroppo.
Oramai svariati anni fa, ricostruisce Gandola, a causa dell’aumento delle iscrizioni del Liceo Scientifico “A. M. Enriques Agnoletti si era reso necessario creare una sede secondaria allocando alcune classi in un immobile del Comune di Campi Bisenzio, con ulteriori oneri di manutenzione e gestione a carico della provincia.
Nel 2013 l’Amministrazione comunale campigiana, insieme a quella sestese, alla Provincia di Firenze, la Regione Toscana e l’Università degli studi di Firenze hanno controfirmato un protocollo d’intesa per la realizzazione di una nuova sede del Liceo Angoletti prevedendo interventi che potessero garantire sicurezza strutturale e sicurezza ambientale ed educativa, con particolare attenzione alla funzionalità educativa degli spazi.
Con tale protocollo d’intesa tutti gli enti interessati hanno ritenuto che nell’ottica di una razionalizzazione del patrimonio edilizio scolastico finalizzata anche al miglioramento dell’offerta formativa sul territorio, fosse opportuna l’ unificazione in un UNICO PLESSO delle due attuali sedi del Liceo “Agnoletti” per offrire a tutti i suoi studenti e docenti i medesimi servizi e opportunità.
Successivamente il 23 Dicembre del 2015 con la deliberazione n. 107 il Consiglio della Città Metropolitana ha approvato il testo rubricato “DETERMINAZIONI PER LA VALORIZZAZIONE DELL’ AREA ATTUALE SEDE DEL LICEO SCIENTIFICO “A.M. ENRIQUES AGNOLETTI” IN SESTO FIORENTINO” il quale in modo intellegibile, chiaro ed evidentissimo precisa di procedere alla realizzazione di una nuova sede del Liceo Scientifico “A.M. Enriques Agnoletti” nel Comune di Sesto Fiorentino, all’interno dell’area del Polo Scientifico e Tecnologico dell’Università, da adibire a sede UNICA del Liceo, con SOPPRESSIONE della sede secondaria posta nel Comune di Campi Bisenzio.
Il testo è evidente e chiarissimo tale da non poter essere soggetto a smentite di sorte. Ciò sul quale ancora non vi è certezza, visti anche i tempi elefantiaci della burocrazia italiana, è entro quale anno scolastico vi sarà il trasferimento del Liceo nell’UNICA sede di Sesto Fiorentino, ma che la sede secondaria di Campi sarà soppressa è una decisione già assunta e oramai definitiva. Se dunque in questa vicenda possono essere individuati “sciacalli politici” come sono indicati nella nota dal Sindaco Fossi, quelli non possono che essere chi cerca maldestramente di negare l’evidenza, auspicando che i cittadini campigiani non sappiano leggere, autonomamente, le carte e i documenti che, nero su bianco, decretano la soppressione della sede distaccata del Liceo.
Purtroppo per Lei Sindaco i campigiani godono di ottima vista.
Paolo Gandola, consigliere Forza Italia Campi Bisenzio
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