Odontoiatria Made in Italy, oltre 500 specialisti si confrontano sul tema della salute dei denti

Odontoiatria Made in Italy

Sono giunti da ogni parte d'Italia per fare il punto sullo stato dell'arte dell'odontoiatria Made in Italy in una giornata di confronto, studio e formazione. Oltre 500 odontoiatri al Conference Florentia Hotel di Firenze hanno affrontato il tema della salute dei denti partendo dall'evoluzione tecnologica in odontoiatria all'importanza delle formazione tecnico-scientifica necessaria per innovarsi e saper utilizzare al meglio le nuove strumentazioni e i nuovi materiali. In collaborazione con l'Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP), l'evento è stato organizzato dall'associazione Il Giglio, una realtà che partendo dalla Toscana raggruppa specialisti e operatori del settore da ogni parte d'Italia e organizza, ogni anno, un fitto calendario di eventi di alta formazione in odontoiatria. “I pazienti – hanno affermato il Dott. Massimo Frosecchi e il dott. Riccardo Becciani dell'associazione Il Giglio – oggi ci chiedono una sempre minore invasività negli interventi, preferiscono che si 'tocchino' sempre meno, e per questo motivo solo un'alta professionalità e un aggiornamento costante del professionista, possono andare incontro a tutte le esigenze sia del paziente”. “Ciò che negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale, è l'attenzione all'aspetto estetico – hanno aggiunto – è questo uno dei motori principali delle richieste di intervento”. “La ricerca evidenzia sempre più attenzione all'innovazione tecnologica e tecnica – hanno sottolineato – e dunque cresce anche l'esigenza di un aggiornamento costante”. Per questi motivi – hanno concluso – l'associazione Il Giglio continuerà a creare dei veri e propri 'laboratori di formazione' di eccellenza per garantire una preparazione elevata del professionista e garantire una risposta sempre più adeguata e di qualità ai bisogni di salute dei pazienti”.

 

DATI - A livello nazionale migliora complessivamente la salute dei denti rispetto al 2005. La quota di persone di 14 anni e più che conservano tutti i propri denti naturali (28) passa dal 37,8 al 41,4%, mentre coloro che hanno perso tutti i denti naturali si riducono dal 12,0 al 10,8%. La quota di popolazione che durante l'anno si è rivolta al dentista o all'ortodontista è pari al 37,9% nel 2013, dal 39,3% del 2005.(Rapporto Istat 2015). Per tutti gli indicatori di accesso alle cure e della salute orale permangono le diseguaglianze sociali. Il ricorso al dentista nell'anno supera il 50% tra le persone con titolo di studio alto e scende al 27,6% tra chi ha conseguito al massimo la licenza media. Le persone anziane senza alcun dente naturale sono il 17,9% tra coloro che hanno almeno la laurea e il 41,6% tra quanti hanno un basso titolo di studio. Si riduce dal 39,4% del 2005 al 34,0% del 2013 la quota di bambini (3-14 anni) che non sono mai stati dal dentista, percentuale che scende al 32,2% per quelli con almeno un genitore laureato e sale al 41,5% se i genitori hanno al massimo la licenza media. Tra i bambini stranieri raggiunge il 46,3%.

Le malattie del cavo orale colpiscono la stragrande maggioranza della popolazione italiana, sono strettamente legate agli stili di vita (igienici e alimentari) e sono provocate in larga misura da batteri contenuti nella placca dentaria. Le principali malattie dei denti e dei loro tessuti di sostegno sono determinate da condizioni ben individuate e controllabili. La carie dentaria e la malattia parodontale vedono nella placca batterica il principale fattore responsabile; la malocclusione, invece, è frequentemente determinata, o comunque aggravata, dall'abitudine che si protrae oltre tempo a succhiare il dito o il ciuccio, e dalla tendenza del bambino ad assumere atteggiamenti a bocca aperta. La prevenzione delle malattie dei denti e delle gengive si fonda sull'adozione e la pratica quotidiana di precise norme di comportamento legate a pratiche di igiene orale e igiene alimentare. Inoltre, periodiche visite specialistiche permettono il precoce intercettamento di eventuali processi patologici.

CARIE PATOLOGIA PIU' DIFFUSA - Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la patologia cariosa rappresenta una delle affezioni più diffuse tanto da essere considerata una malattia sociale con alti tassi di incidenza in tutti i paesi del mondo e la quarta patologia da trattare, più costosa in termini economici. Mostra una comparsa precoce e colpisce sia la dentatura decidua sia quella permanente. Nella popolazione dei Paesi industrializzati presenta un’incidenza che in alcune zone raggiunge il 95% (Schwendicke F, 2014; Steele J, 2014). Pertanto, tutta la popolazione deve essere considerata a rischio.

Fonte: Ufficio Stampa

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