Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale uniti per dire no al disegno di legge Cirinnà

Un momento dell'incontro
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Un momento dell'incontro

Oggi, 23 gennaio 2016, Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale dell’Empolese-Valdelsa ed alcune liste civiche, si sono riuniti per esprimere la loro contrarietà al disegno di legge Cirinnà, il quale approderà in Senato il prossimo 28 gennaio ed invitare tutti i cittadini al Family day di sabato 30 gennaio 2016 al Circo Massimo a Roma.

Presenti i responsabili di zona dei tre partiti del centrodestra: Gabriele Genuino per Forza Italia, Marco Cordone per la Lega Nord ed Andrea Poggianti per Fratelli d’Italia – AN e molti consiglieri comunali del centrodestra dell’Empolese –Valdelsa.

“Dopo anni il centrodestra locale torna unito e si compatta non contro qualcuno, ma per qualcosa. Questo qualcosa si chiama famiglia. –afferma Andrea Poggianti di Fratelli d’Italia – AN -  L’art. 29 della Costituzione è chiaro su cosa sia famiglia, tanto  è che l’aggettivo “naturale” non costituisce un orpello linguistico, ma un elemento essenziale della definizione. La legge Cirinnà, invece, va oltre e tenta di forzare sia la Carta Costituzionale, sia lo stesso diritto naturale che ricordo essere sempre stato la bussola di tutti i legislatori nella storia del diritto. Proprio per questo motivo è possibile ipotizzare un’estensione di diritti individuali alle persone omosessuali, tuttavia non è augurabile creare unioni ex novo solo sulla base di una presunta affettività.

Non solo, la parte della legge sulle adozioni dei figli del convivente omosessuale, è ancor più pericolosa. La “stepchidadoption”, infatti, sdoganerebbe le abominevoli pratiche dell’utero in affitto e della fecondazione artificiale uni-genitoriale compiute all’estero perché, fino a prova contraria, i bambini non nascono da due uomini o da due donne ed il convivente omosessuale molto probabilmente si è procurato un figlio nei modi così denunciati.”

“Con un approccio totalmente laico sul tema, Forza Italia ritiene che questa legge cerchi di parificare le convivenze omosessuali alla famiglia naturale basata sul matrimonio. – sostiene Gabriele Genuino di Forza Italia - La Corte Costituzionale ed il Presidente della Repubblica hanno nutrito profonde perplessità su questo testo di legge ed anche come Forza Italia ci preoccupa la sua possibile approvazione. Il nostro partito sia a livello nazionale e sia a livello locale ha sempre difeso la famiglia nella sua formazione uomo, donna, bambini e da sempre si è occupato di metterla al centro delle proprie politiche sociali ed economiche. Piuttosto di occuparsi delle famiglie in sofferenza e di fronte ai vari e crescenti problemi di questo Paese che ancora non vede la luce in fondo al tunnel della crisi economica, il Governo Renzi invece, reputa priorità i diritti civili.

Noi crediamo che i bambini abbiano un diritto inviolabile ad avere un padre ed una madre e che famiglia sia ciò che la natura ha stabilito anche come mezzo cruciale per dare un futuro a questo Paese sotto il profilo della natalità. Proprio per questo consideriamo imprudente la norma sulle adozioni gay perché invece di tutelare il minore, costretto ad una vita nella quale gli mancherebbe una figura maschile o femminile di riferimento, vengono tutelati i capricci dei conviventi omosessuali. I bambini non sono uno scherzo e la legge Cirinnà cerca di ribaltare il soggetto più debole da tutelare.”

Conclude Marco Cordone della Lega Nord, il quale afferma:  “La Lega Nord è assolutamente contraria a questo testo di legge per tutte le motivazioni precedentemente illustrate da Andrea e Gabriele, anzi vorrei sottolineare come il nostro impegno su questo tema sia assiduo e costante. La Lega Nord ha già presentato più di 5000 emendamenti al DDL Cirinnà e si batterà fino all’ultimo per evitare che sia approvato. Purtroppo, è bene che i cittadini sappiano che il Partito Democratico sarà aiutato su questo tema dal Movimento 5 Stelle, il quale sarà la stampella del Governo come altre volte.

In chiusura del mio intervento ed a nome di tutti i presenti, vorrei far notare come oggi i Sindaci dei nostri 11 comuni dell’Empolese – Valdelsa abbiano fatto uso improprio della fascia tricolore.

Su questi temi delicati e su temi come la famiglia ed il diritto dei bambini ad avere un padre ed una madre, non ci sentiamo rappresentati da coloro che sono scesi in piazza a Firenze a manifestare a favore della Cirinnà. I sindaci sono stati eletti da una maggioranza per rappresentare tutti i cittadini e non solo una parte. Se, come sembra, i Sindaci avessero voluto partecipare ad ogni costo alla manifestazione di Firenze, avrebbero dovuto almeno parteciparvi a titolo personale lasciando il Tricolore ed i Gonfaloni comunali nelle stanze istituzionali. I Sindaci sappiano che chiederemo di conto su questo uso improprio della loro figura istituzionale presentando interrogazioni nelle varie assise municipali.”

Presenti all’iniziativa, oltre ai tre dirigenti di partito che ricordiamo essere anche Gabriele Genuino, Consigliere comunale di Fucecchio; Marco Cordone, Consigliere Comunale di Gambassi Terme ed Andrea Poggianti, prossimo Consigliere Comunale di Empoli, anche:

Giuseppe Romano, Consigliere Comunale di Certaldo;

Lucia Masini, Consigliere Comunale di Certaldo;

Manuela Landi, Consigliere Comunale di Vinci;

Federico Pavese, Consigliere Comunale di Montelupo Fiorentino;

Daniele Bagnai, Consigliere Comunale di Montelupo Fiorentino;

Simone Testai, Consigliere Comunale di Fucecchio;

Maurizio Bruni, Consigliere Comunale di Cerreto Guidi.

Fonte: Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale dell’Empolese-Valdelsa

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