
Le vigente normativa di tutela della salute e della sicurezza pone a carico dei lavoratori e, in particolare dei preposti, dei precisi doveri, tanto che il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs.81/08) prevede specifici obblighi sanzionabili in merito, obblighi dei quali gli amministratori e i dirigenti comunali dovrebbero essere a conoscenza.
Per quanto riguarda i lavoratori l’articolo 20 del testo Unico sancisce l’obbligo sanzionabile penalmente per il quale essi devono “segnalare immediatamente
al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d) [attrezzature, dispositivi di sicurezza, dispositivi di protezione individuali], nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza”.
Per quanto riguarda i preposti, in virtù della loro posizione di coordinamento dei lavoratori a loro sottoposti, la normativa è ancora più "pressante" imponendo all’articolo 19 del testo Unico l’obbligo, sempre sanzionabile penalmente, di “segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro”.
E’ evidente che il mancato intervento da parte del datore di lavoro, o dei dirigenti, per la efficace e definitiva risoluzione delle problematiche segnalate da lavoratori e preposti li pone in una situazione di corresponsabilità ovvero di complicità con i vertici aziendali e di responsabilità penale e civile a seguito di lesioni ai lavoratori dovute ai mancati adempimenti.
In una tale situazione, il lavoratore che ha segnalato puntualmente e formalmente a datore di lavoro e dirigenti il mancato adempimento agli obblighi di legge su salute e sicurezza sul lavoro (che costituiscono reati penali) e che ha reiterato tali segnalazioni senza ricevere nessuna risposta da parte dei vertici aziendali, si trova costretto a richiedere l’intervento degli organi di vigilanza (il Dipartimento Salute e Sicurezza della ASL o, a seconda dei casi, i Vigili del Fuoco).
Se l'amministrazione comunale ha intenzione di sanzionare e aprire un procedimento disciplinare a carico di un lavoratore che ha avuto il senso civico di metteresi in gioco a tutela della salute e sicurezza di tutti i colleghi, sappia che non staremo a guardare
Fonte: Cobas Pubblico Impiego
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