"Banca Etruria: da cassa rurale a crack finanziario", incontro ad Avane con 'Possibile'

Siamo tutti tristemente a conoscenza del disastro chiamato Banca Etruria. Quello che è successo sul nostro territorio è uno scandalo che ha prodotto conseguenze inimmaginabili: 35mila toscani hanno perso tutto, con una stima di perdita media tra i 15 e i 20 mila € a cliente. Persone normalissime, senza colpa e in buona fede, ma che il nostro Governo vuole far passare come speculatori.

In realtà, stiamo parlando per la maggior parte di risparmi di una vita, messi faticosamente da parte, per avere una sicurezza futura o per aiutare i propri figli in un domani non troppo lontano. Stiamo parlando di una situazione poco chiara e segnata da omessi controlli, conflitti d'interesse e favori ai soliti noti. Senza parlare di quella che possiamo definire una vera e propria 'truffa' a danno dei clienti dell'Etruria.

Per cercare di rispondere ai tanti quesiti sul futuro delle persone abbiamo deciso di indire un'iniziativa pubblica 27 gennaio, ore 21:30, presso il Circolo Arci 'Maestrelli' di Avane. Vogliamo capire cosa è successo in Banca Etruria, quali sono gli interventi normativi che servirebbero nel settore bancario per avere più trasparenza e solidità e, soprattutto, quali tutele sono possibili per i clienti dell'Etruria.

Ne parleremo con:
• On. Marco Baldassarre, deputato di Alternativa libera - Possibile
• Rita Castellani, professoressa di economia presso Università di Perugia
• Avv. Emanuele Ioppolo, direzione regionale ADUSBEF Toscana
• Avv. Alfredo Solarino, ADUSBEF sez. di Empoli
Introduce e modera: Matteo Palanti, portavoce di 'Possibile Empolese-Valdelsa' e consigliere della Città Metropolitana

Siete tutti invitati. Per contattarci visitare la nostra pagina Facebook 'Empolese - Valdelsa Possibile' o scrivere all'e-mail: empolesepossibile@gmail.com.

Fonte: Ufficio stampa Possibile Empolese-Valdelsa

Notizie correlate



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina