Sollicciano senza riscaldamento, Rossi: "Giusto l'invio degli ispettori". Le reazioni

Il carcere di Sollicciano

"Nei prossimi giorni incontrerò il provveditore dell'Amministrazione penitenziaria in Toscana Carmelo Cantone per fare il punto della situazione nel carcere di Sollicciano e capire come la Regione possa contribuire al miglioramento delle condizioni dei detenuti, degli operatori sociali e degli addetti alla sicurezza".

Ad annunciarlo è il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi dopo aver appreso dei problemi causati in ampi settori del penitenziario fiorentino da un guasto all'impianto di riscaldamento.

Rossi ricorda che la Regione, già in passato, è intervenuta con proprie risorse sostituendo i materassi nelle celle nel carcere.

"Quello che sta accadendo - afferma il presidente - è intollerabile e per le istituzioni di un Paese civile è un impegno inderogabile, oltreché un dovere costituzionale, garantire condizioni di vita dignitose sia per i detenuti sia per tutti coloro che vivono quotidianamente a vario titolo una struttura penitenziaria".
"Esprimo la mia soddisfazione – conclude Rossi – per la decisione del Ministro della Giustizia di inviare gli ispettori e formulo gli auguri di buon lavoro alla nuova direttrice del carcere fiorentino Marta Costantini".

 

Detenute avevano lamentato carenze situazione igienico sanitaria

"La denuncia" delle detenute di Sollicciano riguardo la situazione igienico sanitaria della struttura "non era cosi' infondata. La situazione di Sollicciano e' complessa e merita una particolare attenzione. Siamo in attesa di un'interlocuzione con i nuovi vertici". Cosi' il presidente della Camera penale di Firenze, Eriberto Rosso, commenta le vicende che hanno riguardato il carcere fiorentino dove sono stati inviati ispettori dal ministero.

 

Provveditore toscano alle carceri, istituto molto complesso

"Sollicciano è un istituto estremamente complesso e con difficoltà, i problemi ci sono, ma man mano si affrontano". Lo ha detto il provveditore toscano alle carceri, Carmelo Cantone, commentando le recenti vicende che hanno interessato il carcere fiorentino. Riguardo il cambio al vertice della struttura, "il direttore che c'era fino a pochi giorni fa, Maria Grazia Giampiccolo, - ha ricordato Cantone - quattro mesi fa aveva chiesto di essere destinato ad altro incarico, in particolare di tornare alla direzione dell'istituto che gestiva prima, il carcere di Volterra". L'incarico del direttore che l'ha sostituita, Marta Costantini, al momento non è definitivo. A Sollicciano, ha aggiunto il provveditore, "ci sono deficit strutturali molto forti, infiltrazioni, problemi di impiantistica. C'è bisogno di intervenire. Tutti gli attori istituzionali, specie sul territorio, sono attenti e pronti a collaborare". Riguardo l'ispezione: "Ne vengono fatte in via eccezionale e ordinaria - ha detto - Non so a quale verifica ispettiva in particolare si faccia riferimento".

 

Gelli (Pd), serve intervento urgente

"Si intervenga per capire le cause reali del guasto e si risolva urgentemente il problema che può evidentemente causare problemi di salute ai detenuti e agli agenti penitenziari". Così Federico Gelli, deputato e responsabile sanità Pd, in merito alla vicenda del carcere di Sollicciano di Firenze al gelo a causa di un guasto all'impianto di riscaldamento. "Siamo felici di constatare l'interesse immediato del ministro Orlando - spiega Gelli -, ma presenterò comunque un'interrogazione al ministero di Giustizia per capire quali iniziative l'amministrazione penitenziaria intende adottare con la massima urgenza per risolvere questo problema. Ci auguriamo quindi da parte di Orlando - continua il deputato - che possa riferire in aula il risultato dell'indagine degli ispettori e su come si intende procedere".

 

Sel e Si Toscana, ritardi inaccettabili

Oggi in aula, al Senato, abbiamo posto la questione di Sollicciano al ministro Orlando. L'abbiamo posta negli stessi termini in cui l'abbiamo sollevata settimane fa, dopo la nostra visita, e prima ancora nei termini in cui l'hanno sollevata le donne della sezione femminile. Ben vengano, quindi, gli impegni e le dichiarazioni di oggi, ma ci stupisce l'inaccettabile ritardo della politica che pare essersi risvegliata di colpo e aver scoperto che i problemi di Sollicciano non sono mai finiti.

Facciamo i migliori auguri di buon lavoro a Marta Costantino che eredita una situazione difficile, in un contesto di totale abbandono, per risolvere il quale saranno necessarie determinazione, consapevolezza del senso della detenzione e umanità.

Lo affermano le parlamentari toscane di SEL, on. Marisa Nicchi e sen. Alessia Petraglia.

 

 

 

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