
Il sindaco ha ricevuto questa mattina in sala degli Specchi una delegazione composta dai sindacati confederali e dalla Rsu di Gesam.
Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei lavoratori, che si erano riuniti sotto palazzo Orsetti, hanno espresso tutta la loro preoccupazione per il futuro dei dipendenti di Gesam, in vista della scissione della società partecipata dal Comune in due nuove società che separerà il ramo che gestisce la rete da quello che gestisce i servizi legati ai cimiteri, all’illuminazione pubblica, ai contratti Sinergo e Calore, "e alla quale – ha detto il sindaco – non è escluso possano essere affidati anche altri servizi essenziali per il territorio, naturalmente con il bilancio che dovrà essere almeno in pareggio".
Il sindaco, dopo avere ribadito le ragioni che hanno portato l’amministrazione comunale a operare la scelta della scissione di Gesam in due diverse società (come da delibera del consiglio comunale n.17 del 31 marzo 2015) e dopo avere rappresentato la necessità di riservatezza che hanno avuto le trattative condotte fin qui con il socio di minoranza Toscana Energia, ha rassicurato i rappresentanti sindacali sul futuro dei lavoratori dell’azienda.
"Comprendo la preoccupazione dei lavoratori – ha detto a questo riguardo il sindaco Alessandro Tambellini – in merito al loro futuro e a quello delle loro famiglie, ma mi sento di rassicurarli non in maniera generica, bensì sulla base di un comportamento che l’amministrazione ha tenuto fin qui, e che intende proseguire, in merito alla tutela del lavoro all’interno delle società partecipate.
In questi anni di governo della città abbiamo infatti affrontato e portato avanti operazioni complesse nell’ambito delle società a partecipazione diretta del Comune, ma non abbiamo mai messo nessuno alla porta, e non intendiamo certo cominciare a farlo adesso".
I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e della Rsu aziendale hanno posto al sindaco una serie di questioni specifiche sul futuro dei dipendenti di Gesam relative tra l’altro al regime previdenziale prima e dopo la gara del gas e alla perimetrazione delle due società dopo la scissione, chiedendo anche di valutare la possibilità di istituire un tavolo di confronto a cui siedano contemporaneamente l’azienda, i lavoratori e l’amministrazione comunale.
Il sindaco ha raccolto tutte le sollecitazioni dei rappresentanti dei lavoratori, prendendosi l’impegno a riconvocarli in Comune fra una decina di giorni.
Fonte: Comune di Lucca - Ufficio Stampa
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