
"Anche il comitato territoriale Possibile dell'Empolese Valdelsa sottoscrive e aderisce a "È ora di essere civili", la serie di manifestazioni che il 23 gennaio si terranno in tutte le piazze italiane a sostegno del ddl Cirinnà. Anche i militanti dell'empolese valdelsa saranno in piazza della Repubblica a Firenze per ricordare che estendere i diritti non fa male e non toglie niente a nessuno.
Nel sottoscrivere la mobilitazione, teniamo a sottolineare come anche il ddl Cirinnà - che accorda il minimo di diritto civili - sia caratterizzato più da un atteggiamento paternalista che non da una vera e propria volontà di uguaglianza. Certo, dopo anni di dibattito andati a vuoto, qualsiasi intervento normalizzatore di una situazione ormai insostenibile è ben accetto. Riteniamo tuttavia che la battaglia per un'uguaglianza di dignità sociale sia il matrimonio egualitario, strada ancora lunga e impervia ma nella quale, come partito, crediamo fortemente.
Crediamo che sia il momento di abbattere il muro delle ipocrisie, di lasciar libere tutte le persone di amare e vivere la propria vita secondo le loro inclinazioni naturali. Crediamo che sia il momento di riconoscere che se due persone stanno insieme e condividono una vita, questo legame vada riconosciuto ed elevato al rispetto che merita. Crediamo che nella stucchevole diatriba sulla stepchild adoption, ancora una volta siano messe al centro le ideologie, il disprezzo e argini culturali della sopraffazione in virtù dei quali si crede di poter comandare a ognuno ciò che è lecito e ciò che non lo è, confondendo in una barbarica ordalia il diritto, generale, con la morale, individuale. Ci adoperemo affinché al centro sia invece messo il diritto dei bambini a vivere armoniosamente nella loro famiglia, ad avere due genitori, dello stesso o di diverso sesso, che li amano, ad avere la stessa uguaglianza degli altri bambini, naturali o adottati. Il centro dei diritti civili sono le persone e i loro legami, e di questo siamo fortemente convinti. Continuare a fingere che due persone che si amano e che costruiscono insieme la vita di tutti i giorni siano nessuno di fronte alla legge è un atteggiamento criminale. Da qui, il nostro sostegno al ddl Cirinnà, come primo passo verso la piena uguaglianza del matrimonio".
Comitato Possibile Empolese Valdelsa
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