Un cordiale saluto a Tutti!
Aggiornamento quello odierno davvero interessante, soprattutto per la dinamicità stagionale che sta per entrare nel vivo, portando un pizzico di inverno, dopo mesi di temperature decisamente sopra le medie. Chiariamo subito un punto, non vivremo alcun evento di gelo eccezionale, e nemmeno appaiono possibili concrete precipitazioni nevose al piano, anche se qualche spruzzata potrebbe davvero realizzarsi, scopriamo quando e perchè.
Iniziamo con la giornata di domani e l'inizio dell'afflusso di aria artico-scandinava in discesa verso di noi, con formazione di un minimo barico sull'Adriatico Meridionale. In Toscana, il tutto si tradurrà con un netto calo termico, cieli sereni su quasi tutta la regione e sostenute correnti di Tramontana, che renderanno la temperatura percepita più bassa del contesto reale. La neve starà alla larga anche dai rilievi se non con deboli "apparizioni" nella giornata di domani in Appennino nelle zone sottovento, a quote tra i 400 ed i 500 metri.
Un contesto che proseguirà fino a martedì pomeriggio tra minime attorno allo zero in pianura e massime che non supereranno gli 8 C°, poi da ovest giungeranno le prime nubi, collegate ad un piccolo nucleo depressionario, che tenderà a rafforzarsi nella serata di martedì, complice l'avvicinarsi di aria mite da ovest, che impatterà sul fronte freddo stazionante sulla Toscana.
La differenza tra le due masse favorirà la realizzazione di deboli precipitazioni che si manifesteranno tra la nottata e la mattinata successiva di mercoledì. Decisiva sarà la colonna dell'aria fredda e la sua tenuta, visto che si tratterà di fenomeni da scorrimento in cui l'aria calda e più instabile, andrà a sostituirsi a quella fredda più compatta e secca.
Con tutti i dubbi del caso, appaiono possibili deboli spruzzate di neve in collina, anche nelle zone centrali, localmente nelle conche dell'interno anche in pianura, prima della conseguente mutazione in pioggia. Trattandosi di fenomeni da scorrimento, dovremo aggiornarci ancora ed il prossimo post cadrà proprio a ridosso dell'evento martedì prossimo, quando saremo quasi in Nowcasting (in tempo reale) sull'evento.
Con la giornata di giovedì, il fronte sarà ormai traslato verso sud-est e mentre l'anticiclone azzorriano faticherà ancora qualche giorno ad imporsi sulla nostra regione,altre fresche ma non più fredde correnti di Grecale, sventaglieranno la Toscana e le sue zone interne, in risposta a quel nucleo depressionario in traslazione meridionale.
Chiusura dello step previsionale in compagnia di una importante rimonta anticiclonica i cui geopotenziali molto alti, ricordano il super anticiclone protagonista a dicembre, vedremo se davvero avrà le stesse caratteristiche più avanti.
Come ci dimostrano la previsioni generate dalla nostra stazione meteo, le temperature minime non scenderanno mai sotto valori importanti, e con molta probabilità la nostra zona non vedrà nemmeno inizialmente i deboli fenomeni nevosi previsti tra la serata di martedì e la mattinata di mercoledì, complice la posizione orografica del territorio, aperto verso il mare e quindi più esposto a tutti i richiami termici, compresi quelli miti.
Ma un evento del genere non si può ASSOLUTAMENTE prevedere a 4-5 giorni, e quindi vi rimandiamo al prossimo aggiornamento di martedì 19 gennaio e se vorrete a quelli quotidiani sul nostro sito www.meteomontalbano.it e sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/meteomontalbano.it/
State Sereni!
Baldacci Gordon










