
La conferenza stampa del sindaco Barnini sul 2016 non può che lasciare soddisfatti tutti i cittadini che amano la propria città. Peccato, però, che per il 2015 l’esperienza reale dei nostri amministratori non coincida con quello che noi, umili volontari di una semplice associazione socioculturale, ci siamo sentiti dire da tanti empolesi e, ahimè, abbiamo visto con le nostre iniziative.
Di seguito elencheremo, a grandi linee e senza pretesa di esaustività, alcuni dei nodi irrisolti e/o non affrontati o approcciati male dal Sindaco, temi che la narrazione immaginifica della conferenza stampa ha volutamente trascurato. Per questo invitiamo il Sindaco Barnini e tutti gli assessori mercoledì 6 gennaio 2016 alle ore 10:00 alla sede di SiamoEmpoli al Circolo ARCI di Santa Maria per ricevere una meritata calza di carbone 2015…..
- FRAZIONI. Le prime tappe del nostro tour hanno evidenziato uno scarso interesse della Giunta per le frazioni. Le manutenzioni sono insufficienti, i parchi delle cosiddette periferie sono quasi abbandonati a se stessi, i nodi e i pericoli della viabilità risultano ancora quasi tutti non intaccati. Da Fontanella a Casenuove, da Pagnana a Santa Maria, da Avane a Ponte a Elsa il grido è stato unanime. “Noi non siamo cittadini di serie B, Empoli deve essere una città senza periferie”. SiamoEmpoli rilancia la proposta di istituire un Assessorato alle frazioni, con fondi adeguati e un programma definito. Ci vuole una persona stimata, autorevole, concreta che possa dedicarsi con passione a queste zone trascurate.
- SICUREZZA IN CENTRO. Le cronache locali parlano sempre più spesso di furti, spaccio, degrado in aumento. Il parcheggio della Stazione, di proprietà delle Ferrovie, è da tempo “residenza” di persone che ci dormono, ci vivono…Mah…Molti pendolari che hanno subito aggressioni, anche se non dalle suddette persone, lamentano un senso di insicurezza, soprattutto per le donne dopo il tramonto. Il degrado dello stesso è palese, noi segnaliamo che il Sindaco può intervenire per motivi igienico-sanitari anche in aree private. Ma i furti e lo spaccio sono evidenti soprattutto nel Parco Mariambini, nel Parco della Rimembranza e nel parcheggio dietro il PalaEsposizioni. Noi chiediamo di estendere la videosorveglianza anche a queste zone e nei parcheggi del Polo Scolastico, così come è stato fatto in “Centro”. Vogliamo investire dei fondi per questo?
- PIANO ENERGETICO COMUNALE. La nostra città è appena sotto i 50000 abitanti e formalmente non è obbligata a farlo, ma politicamente SI’…Siamo o no la “capitale” dell’Empolese-Valdelsa? E’ inutile fare le piste ciclabili senza un piano completo e integrato di utilizzo sostenibile delle risorse energetiche. E, ad esempio, che fine ha fatto il piano di sostituzione totale dei lampioni con quelli di nuova generazione? Qui si continua a spegnere presto e male la sera quelli vecchi…Ma un Piano Energetico comunale richiede moltoaltro, richiede una lungimiranza politica che un tempo Empoli aveva.
- POLITICA PER IL LAVORO E LO SVILUPPO. Di questo non c’è traccia, per quello che possono fare gli amministratori locali. La CGIL lamenta da tempo un’assenza di politica industriale sinergica e l’assenza o lo scarso impegno ai tavoli delle crisi aziendali che stanno lasciando molte persone senza lavoro. Indubbiamente “si può fare di più”, basta poco…..
- URBANISTICA. A quando, a proposito di Unione dei Comuni, un Piano Regolatore di Area? Se ne parla da appena 20 anni. E poi, i PUA del Palazzo delle Esposizioni, della ex Vitrum e della ex Montepagani che fine hanno fatto? Al di là delle bonifiche, siamo sicuri che siano sostenibili economicamente o, come crediamo, gli scheletri industriali saranno ancora al loro posto nel 2019? E ancora, come si fa a “mettere il recupero dell’esistente” al primo posto se poi, ancora oggi, la tanto ventilata diminuzione degli oneri concessori non si attua nelle zone periurbane dove gli operatori pagano la demolizione e ricostruzione dei palazzi (sostituzione edilizia) come se fosse “nuova edificazione”? Si pensa di favorire agendo così l’investimento nella riconversione anche energetica del “vecchio”?
- VIABILITA’. Abbiamo già parlato dei problemi nelle frazioni e, a proposito, a Monterappoli aspettano da 3 anni che l’Unione dei Comuni sistemi 300 metri di via Salaiola, ma le problematiche sono anche nelle zone centrali. Altrimenti non si spiegherebbe la nascita di Comitati come quello di Via Carrucci ad opera di cittadini che lamentano scelte sbagliate e anche pericolose. Empoli è ancora oggi un “imbuto”, come si vede a certe ore del giorno. La nuova strada “parallela” fungerà davvero da circonvallazione della città? Per farlo dovrebbe essere completa -non fermarsi a Carraia- e avere anche delle piccole strade di collegamento con i vari settori della città. Si chiede troppo?
- SANITA’-OSPEDALE. Il Sindaco parla di “mantenimento degli attuali livelli alti di assistenza” anche con la Riforma voluta dalla Regione? Come? Non lo spiega. SiamoEmpoli pone alcune domande. Perché in molte zone in Italia stanno ripensando al modello ospedaliero “ad alta intensità di cura”? Come integrare le prestazioni offerte dai vari ospedali nelle tre nuove grandi ASL, garantendo che non esistano “malati di serie A” e “malati di serie B”? Da questo punto di vista la riforma può essere un’occasione per garantire livelli di assistenza buoni e uniformi in tutti i settori; l’importante è uscire da una certa retorica dell’”abbiamo fatto sempre tutto bene” e mettersi intorno a un tavolo con i nuovi vertici delle ASL avendo le idee chiare.
Ecco, questi sono alcuni dei problemi che SiamoEmpoli ha raccolto nella sua opera di ascolto e di proposta nel corso del 2015. Per migliorare davvero Empoli bisognerà metterci mano già nel 2016….Noi saremo, come sempre, attenti e propositivi…Intanto, rinnoviamo l’invito al Sindaco Barnini per la consegna della calza di carbone 2015…..
Fonte: SiamoEmpoli
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