Maleodoranze, Toti: "Waste Recycling dovrà coprire le vasche"

Gabriele Toti (foto gonews.it)

Sì è svolta la riunione richiesta dal comune di Castelfranco di Sotto riguardo al tema delle maleodoranze dopo che Arpat aveva accertato la provenienza dal depuratore gestito da Wast Recycling.
All'incontro sono intervenuti il Settore Ambiente della Provincia, Arpat, ASL, Comune di Castelfranco di Sotto, Associazione Conciatori per il Consorzio Depuratore.
L'ultimo evento di intense maleodoranze si era verificato lo scorso 3 dicembre.
Dopo che Arpat aveva accertato che le maleodoranze venissero dal depuratore, con una nota in conseguenza del sopralluogo aveva rilevato che l'azienda utilizza due tipi di "nutrienti" nel comparto di denitrificazione, entrambi rifiuti pericolosi. Uno dei due, sottoposto a diluizione per apprezzarne meglio le caratteristiche odorigene, presentava lo stesso odore della maleodoranza avvertita all'esterno dell'impianto e oggetto della lamentela.
In seguito a questa nota il Comune ha richiesto alla provincia di Pisa, competente per materia, di intervenire con un proprio atto. Cosa che è prontamente avvenuta, con la diffida all'azienda a una corretta gestione ed in particolare affinché mettesse in atto immediati interventi e risolutivi vietando l'utilizzo dei rifiuti a base idroalcolica nella sezione di nitrificazione e denitrificazione del processo biologico presente nell'impianto di trattamento rifiuti pericolosi e non pericolosi di Castelfranco di Sotto, autorizzato con apposito atto.

A seguito degli eventi sopracitati, il sindaco del Comune di Castelfranco di Sotto ha richiesto una riunione urgente per giovedì 17 dicembre presso la sede dell'Ufficio Ambiente della Provincia di Pisa, richiedendo la disponibilità dei convenuti a intensificare i controlli e a emettere provvedimento di sospensione e/o chiusura in caso di ulteriore evento di intensa maleodoranti.

Durante l'incontro è emerso come l'attività è stata oggetto di modifiche riferite al restringimento dell'autorizzazione originaria.
La ditta che gestisce l'impianto a oggi risulta autorizzata in regime ridotto rispetto all'autorizzazione originaria e che gli interventi in corso di esecuzione risultano necessari al fine di ripristinare l'originario assetto autorizzatorio.
Al termine dell'incontro i partecipanti si sono accordati su alcuni punti: continuare i controlli puntuali, anche tramite le centraline, presso il sito in questione preso atto del problema di disagio che perversa nel territorio da tempo; visto il susseguirsi degli eventi di maleodoranza, è necessario invitare la ditta a presentare il prima possibile un progetto preliminare, comprensivo di cronoprogramma dei lavori, per la copertura delle vasche a oggi scoperte, al fine di trattare l'aria e garantire un maggior tutela dalle maleodoranze; in caso di nuovi ulteriori eventi saranno attivati opportuni provvedimenti di ulteriore limitazione dell'attività fino alla sospensione.

"L'incontro e i punti scaturiti sono un passo assolutamente importante in conseguenza dell'azione portata avanti con decisione dal Comune - commenta il sindaco Gabriele Toti-. Li riassumo: presa in carico del problema delle maleodoranze; richiesta di copertura delle vasche e, in caso di altri episodi, riduzione dei tipi di rifiuti fino alla sospensione. Il mio obiettivo è sempre quello di ottenere da parte dell'azienda di una gestione corretta dell'impianto. Ma se così non fosse non staremo a guardare. La nostra azione ha già prodotto dei risultati e continueremo a mantenere alta l'attenzione. Il mio auspicio è che i nuovi proprietari di Waste, Herambiente, collaboreranno con l'amministrazione comunale e gli enti preposti al superamento delle problematiche esistenti e non più rimandabili"

Fonte: Comune di Castelfranco di Sotto - Ufficio Stampa

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