
La (VIA) Valutazione di Impatto Ambientale si è già conclusa. Subito dopo aver fatto concludere la VIA sono stati modificati alcuni aspetti che a nostro avviso dovevano essere rivalutati , come la destinazione della terra di riporto della galleria che attraverserà Antella ; secondo un tabellario che classifica la contaminazione con inquinanti, dalla tabella A esse sono passate a Tabella B (inquinate) e verranno poste su un territorio diverso da quello previsto perché, dicono , la Società autostrade spa non ha tempo da perdere e vuole iniziare in fretta i lavori. Infatti dalla ex Fornace Montecchi di Rignano sull'Arno , sito che prevedeva prima la bonifica, la destinazione si sposta verso 24 ettari di un terreno a San Donato : l'esproprio sarà definitivo, e lì ci riverseranno tutto il materiale da tabella B (inquinato), lo recinteranno e potranno continuare ad utilizzarlo come vogliono.
L'impatto sul territorio da punto di vista paesaggistico sarà devastante, dicono dagli uffici del comune; canali di cemento larghi 12 metri scorreranno lungo i fianchi collinari.
Il comune avrebbe la possibilità di bloccare tutto sulla valutazione del rischio idro-geologico...ma non lo farà: sono tutti molto preoccupati ma non hanno il coraggio di ribellarsi.
Il comitato di controllo, nominato più volte nella VIA , avrebbe una grande responsabilità nel monitorare i lavori ma gli impiegati dell'ufficio urbanistico del comune e persino l'assessore non sanno nemmeno chi sono i membri e come lavora questo comitato.
Autostrade spa fa parte di una più grande holding, il gruppo Atlantia (i cui azionisti comprendono anche Goldman Sachs e Mediobanca) che possiede anche Aeroporti Roma e che si occupano di trasporto e viabilità in tutto il mondo ; ed ha un unico riferimento : IL PROFITTO.
Dal resoconto 2014 si evince che il flusso di traffico in Italia è aumentato solo dello 0,7% (si consideri che in Cile o Polonia si parla di incrementi del 12 e 15%) . Di questo traffico, quello dei veicoli a 2 assi (auto e furgoni) è aumentato del 0.5% . Quindi ci chiediamo se valga la pena costruire queste grandi opere , in previsione di una riduzione del traffico su gomma, alla luce anche dei nuovi accordi del COP 21 di Parigi.
Dobbiamo fermare questo scempio; hanno già distrutto il Mugello , poi con la TAV stanno distruggendo Firenze (anche lì non sanno dove mettere le terre di risulta). Non possiamo permettere che distruggano anche il Chianti !
Si aumenta la viabilità con l'unico scopo di aumentare il traffico . La cosa paradossale è però questa : recuperiamo 5 minuti nel tratto Firenze sud Firenze nord e passiamo 15 minuti in coda per uscire dai caselli .
Ma vi pare normale ?
M5S Bagno a Ripoli
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