Previsioni meteo a medio termine 23 dicembre - 31 dicembre

Un cordiale saluto a tutti!

Con la previsione di oggi, giungiamo alla chiusura non solo del mese di dicembre ma anche dell'intero anno, che ricorderemo agli annali della meteorologia come tra i più siccitosi e caldi degli ultimi 30 anni, sperando in un 2016 più proficuo da punto di vista precipitativo e termicamente normale nei contesti stagionali.

Andando oltre gli auspici, stamani analizzeremo queste ultime 240 ore che ci separano dal nuovo anno, consapevoli che niente di concreto accadrà.

Costretti nella gabbia anticiclonica, andiamo a segnalare come nei precedenti aggiornamenti quelle flebili interferenze instabili che nei prossimi giorni a cadenza spesso del tutto casuale, incontreremo sulla strada delle festivtà, tenendo conto che per un più chiaro cambio circolatorio dovremo attendere il 2016.

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Scendiamo quindi nel dettaglio previsionale con il prossimo calo dei geopotenziali che si presenterà nella giornata del 24, con una Viglia di Natale, spesso grigia e localizzate pioviggini sulle zone occidentali della Toscana (Alta Toscana, Versilia, Appennino Settentrionale. Altrove il tempo si manterrà grigio ed improduttivo, in un contesto molto umido ma termicamente al di sopra delle medie "invernali" del periodo.

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Il giorno di Natale ed il successivo Santo Stefano, vedranno un parziale miglioramento che troverà nel giorno 26 una concreta attualizzazione, pur riportando nelle zone interne, le nebbie e le foschie dense, effetto collaterale di un anticiclone ormai totalmente saturo, come dimostrano gli alti livelli degli inquinanti, rilevati dalle centraline delle grandi città.

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Arrivati attorno al 28-29 dicembre un leggero schiacciamento della immensa cupola anticiclonica sia ad Est che ad Ovest, favorirà il ritorno delle nubi basse e delle pioviggini, anche stavolta più probabili sulle zone Settentrionali della regione, sempre in un contesto termico ben al di sopra delle medie del periodo.

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Chiusura del 2015 e probabile apertura del 2016 con una breve pausa anticiclonica a cui seguirebbe dal secondo giorno dell'anno, il primo peggioramento della stagione astronomica, con le tante richieste precipitazioni, stavolta più organizzate e penetranti sul territorio, a causa della ripresa parziale del flusso zonale Nord-Atlantico.

Cattura

Il mese di dicembre andrà con molta probabilità chiudendosi com'era iniziato e solo nei prossimi aggiornamenti capiremo se il 2016 ha in serbo un concreto sblocco circolatorio.

Ne riparleremo venerdì prossimo, nel giorno di Natale, augurando a voi tutti già da adesso, di trovare sotto il vostro personale albero, i doni che più desiderate.

State Sereni!

 

 

Baldacci Gordon