
Oggi sarà aperta la camera ardente a Castelfranco di Sotto, nella chiesa di piazza Vittorio Veneto, per Bruna Casini, personaggio storico per la città. La vedova Camarlinghi è stata militante del Pci oltre che cuoca alle feste de L'Unità. La donna si è spenta all'età di 96 anni.
Un commosso ricordo è stato pubblicato su Facebook dall'ex assessore all'urbanistica Cristian Pardossi:
"Che dolore stamani. Una notizia improvvisa che ha cambiato l'inizio di questa giornata. Castelfranco e il suo centro storico perdono un'altra storica figura.
Addio Bruna. Sei stata per me molto più di una vicina di casa, sei stata una persona di famiglia. Mi ricordo quando da piccino stavo sulle tue gambe e tu mi cantavi "staccia buratta" o ti aiutavo a sbucciare i fagiolini, seduti davanti alla porta di casa, per strada in via Gioberti, nelle mattine assolate del nostro centro storico, o ancora quando la sera dopo cena uscivi di nuovo con la sedia e un tavolino, e insieme a Serafina 'del Macchi' e a qualche altro vicino ci si metteva a giocare a carte.
Sei stata anche una militante, una volontaria (celebre la tua zuppa di pane alla Festa de L'Unità) ma non ho avuto il tempo di conoscerti in quella veste (anche se poi abbiamo avuto modo di parlare di politica, sopratutto quando per ogni elezione volevi che ti portassi personalmente il fac-simile perché non volevi sbagliarti e non intendevi rinunciare al tuo diritto di voto).
Alle medie ho scritto un tema sul tuo racconto dei giorni del fronte a Castelfranco. Con quel tema ho vinto un premio che poi ti ho portato: eri molto contenta.
Poi da amministratore ti ho intervistata, insieme con altri testimoni come Perla e Otello, per realizzare un documentario video sul passaggio del fronte. Sono contento di aver impresso in un video grazie a Remo Salvadori quelle memorie che resteranno come patrimonio comune a disposizione delle prossime generazioni di castelfranchesi. Ciao Bruna, hai vissuto una vita piena, non sempre facile, ma hai dimostrato di essere una donna di animo buono e sopratutto forte. Ti saluteremo - come è giusto che sia - in quella chiesa dei caduti davanti a quella piazzetta che è stata per tutta la vita la tua casa.
Ora riposa in pace. Noi non ti dimenticheremo. A Katia e a Yvonne le mie più sentite e partecipate condoglianze".
Notizie correlate
Tutte le notizie di Castelfranco di Sotto
<< Indietro





