
Una delegazione di sindaci toscani è volata a Bruxelles, ospitata dall'europarlamentare del Partito Democratico Nicola Danti, per una “tre giorni” formativa sui fondi UE e sul rapporto tra enti locali ed istituzioni comunitarie.
Il gruppo, formato da circa 20 sindaci provenienti da diverse province toscane, ha raggiunto la "capitale" europea per partecipare ad una serie di incontri dedicati in particolare alle modalità di recepimento dei finanziamenti comunitari, tema quanto mai attuale visti i vincoli di spesa che i comuni sono costretti a rispettare ogni giorno nella propria attività amministrativa.
Dopo un primo giorno dedicato alla visita istituzionale del Parlamento e alla discussione col “padrone di casa” Nicola Danti, il gruppo ha visitato gli uffici della Regione Toscana a Bruxelles. In questa sede, i sindaci hanno preso parte a una serie di approfondimenti volti a far conoscere il ruolo svolto dalla regione in Europa: dal ruolo svolto nel Comitato delle regioni alla partecipazione ai numerosi network regionali europei.
Di seguito, i sindaci hanno potuto scoprire le principali novità e priorità della Programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali per quanto riguarda la nostra regione. Particolare attenzione è stata riservata alle modalità pratiche e alle procedure attraverso le quali potervi accedere in modo efficace. La delegazione di sindaci, attraverso il confronto coi funzionari del Parlamento e della Commissione Europea, ha inoltre ricevuto un report dettagliato sulle novità introdotte dal Piano d’investimenti Juncker e sulle potenziali ricadute per i nostri territori.
“Il rapporto coi territori – afferma Danti – è un tema chiave per ridare slancio al sogno europeo. Spesso di Europa si parla a sproposito evidenziandone solo i lati negativi e burocratici. La verità è che l’Europa è prima di tutto una grande fonte di opportunità per i nostri territori. Per questo ho voluto invitare qui a Bruxelles un gruppo di sindaci da tutta la Toscana, per mettere a loro disposizione una serie di strumenti e di conoscenze in grado di aiutarli nella loro attività amministrativa quotidiana. Solo grazie al ruolo positivo svolto dai sindaci sarà possibile ridurre le distanze tra UE ed enti locali.”
“Credo che iniziative come questa – conclude Danti – possano essere una grande occasione per capire e vedere in prima persona come l’Unione Europea può aiutare le nostre realtà locali, per capire meglio come la dimensione locale (con l’importante ruolo di raccordo dall’ufficio regionale a Bruxelles) e quella europea possano sostenersi e rafforzarsi a vicenda. Un’iniziativa, questa, che speriamo di replicare il prossimo anno anche con altri amministratori.”
Fonte: Ufficio Stampa
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