Banca Etruria, Patuelli: "Nicastro relaziona all'esecutivo Abi il 16 dicembre"

Roberto Nicastro, presidente dei quattro nuovi istituti nati con il decreto salvabanche, parteciperà il prossimo 16 dicembre alla riunione del comitato esecutivo dell'Abi, che si terrà a Milano. Lo ha annunciato Antonio Patuelli, presidente Abi, spiegando che Nicastro sarà presente per "relazionare sull'andamento delle quattro nuove banche salvate".

Dopo aver incontrato Nicastro "il comitato esecutivo - ha spiegato Patuelli - incontrerà l'avvocato Moavero Milanesi, che è consulente dell'Abi per le questioni che riguardano il diritto comunitario, perché non siamo ancora rassegnati ad aver dovuto subire quelle disparità che un giorno fa il Parlamento europeo ha segnalato come censura alla commissione. Non siamo rassegnati".

Patuelli: "Solidarietà? Già fatti sacrifici da 2,3 miliardi"

"Quando si approccia" il problema degli obbligazionisti subordinati di Banca Etruria, Carife, Carichieti e Banca Marche "non bisogna mai dimenticare il sacrificio non volontario, ma obbligato dalla norma, che 5 milioni di azionisti italiani stanno facendo per il salvataggio delle banche". Lo ha affermato Antonio Patuelli, presidente dell'Abi, a margine della presentazione di un suo libro a Firenze.

"Quelli che hanno pagato di gran lunga di più per 2.350 milioni di euro pronta cassa, sono le banche sane".

"Questo - ha sottolineato Patuelli - è il primo nocumento. Se si dimentica, ogni altro ragionamento diventa non consequenziale". Il percorso di salvataggio delle banche, così come si è realizzato, secondo il presidente Abi "è diventato inevitabile dopo i dinieghi immotivati e non scritti delle burocrazie europee, quelli che abbiamo contestato e continuiamo a contestare".

Riguardo alla definizione di 'aiuti umanitari' data dal ministro Padoan, Patuelli ha quindi precisato di essere "molto rispettoso delle deliberazioni degli organi istituzionali della Repubblica, per quanto riguarda i loro interventi a carattere umanitario". Per il presidente dell'Abi la Costituzione "tutela il risparmio, chiaramente anche quello di chi è sano", e quindi "penso che i 5 milioni di azionisti sani - ha proseguito - abbiano già dovuto subire dei sacrifici molto pesanti in applicazione di normative europee. La solidarietà in Costituzione è fatta dalla Repubblica e non dai privati, i privati già intervengono pagando le tasse".

Patuelli ha quindi ricordato che la commissione economica del Parlamento Europeo ha approvato un documento "che censura la commissione Ue per arbitrii riguardanti le metodologie dei salvataggi bancari e gli aiuti di Stato, quindi censura la disparità fra l'impedimento non scritto indirizzato all'Italia, a cui è stato impedito di intervenire col Fondo interbancario di tutela dei depositi, mentre contemporaneamente in Germania fondi pubblici hanno rifinanziato una banca regionale con sede ad Amburgo".

Patuelli: "I risparmiatori possono andare dai giudici"

Gli obbligazionisti subordinati dei quattro istituti oggetto del Dl salvabanche, come Banca Etruria, "sono liberi di protestare: e se sentono di essere stati non rispettati da qualcuno nei loro diritti, ci sono le autorità giudiziarie competenti della Repubblica, le autorità di vigilanza competenti sul mondo bancario, e quindi ci sono giudici in grado di dare risposte". Lo ha affermato Antonio Patuelli, presidente Abi, a margine della presentazione del suo volume "Nuova Europa o neonazionalismo" a Firenze.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Arezzo

<< Indietro

torna a inizio pagina