Filippo Torrigiani si dimette da delegato per Avviso Pubblico. "La mia proposta è caduta nel vuoto"

Filippo Torrigiani

Filippo Torrigiani non sarà più il delegato di Empoli nell'associazione Avviso Pubblico. Lo ha annunciato lo stesso consigliere comunale in quota PD stamattina, sabato 28 novembre, durante una conferenza tenuta nei locali di via Giuseppe del Papa.
Torrigiani, che per Avviso Pubblico rimane il referente nazionale del gruppo di lavoro sul gioco responsabile e sulla sicurezza, ha consegnato al sindaco di Empoli, Brenda Barnini, una lettera di dimissioni dove spiega le sue motivazioni.

"Nella seduta consiliare del 30 luglio - racconta Torrigiani - la giunta comunale approva il nuovo regolamento sul canone di occupazione di spazi e aree pubbliche, COSAP, e io propongo una modifica che in pratica impedisce di concedere lo spazio per il suolo pubblico a quegli esercizi che consentono il gioco d'azzardo. Il consiglio vota all'unanimità la mia proposta di modifica, che diventerebbe concreta se inserita nel regolamento entro il 30 settembre, solo che quella data è passata da quasi due mesi e della mia proposta non è stato fatto niente".

A fronte del proprio impegno a livello nazionale contro il gioco d'azzardo, è questa la ragione principale che ha spinto l'ex assessore alla sicurezza pubblica a venire meno all'incarico assegnatogli nel giugno del 2014, "visto che non ci sono più i presupposti per rappresentare un comune che non ha recepito il senso della mia proposta, e visto anche il mio personale impegno contro il gioco d'azzardo, in tutte le sue forme".

Proprio Empoli è stato il comune capofila di molte iniziative nazionali contro il gioco d'azzardo e in prevenzione della ludopatia; su tutte, la legge regionale 57 del 2013, messa in piedi proprio con il contributo fondamentale del lavoro di Torrigiani.
Torrigiani esclude che dietro questa non scelta dell'amministrazione di via del Papa ci siano motivazioni che risalgono, per esempio, alle primarie in cui fu sconfitto dall'attuale sindaco di Empoli e non si spiega il motivo per il quale l'amministrazione non abbia dimostrato di aver considerato valido il suo intervento per la modifica del regolamento allo scopo di penalizzare quegli esercizi che concedono il gioco d'azzardo.
Tuttavia, "l'impegno con il partito e il mio lavoro in consiglio comunale - assicura Torrigiani - continuano indipendentemente da questa incomprensione".

A supporto di Filippo Torrigiani anche Piero Bartalucci, consigliere comunale a Empoli per due legislature (dal 2006  al 2014): "Da semplice cittadino e amico che segue le iniziative di Filippo, non mi spiego neanche io come la sua proposta e la conseguente conferma di tutto il consiglio comunale possano non essere state valutate, visto il peso dell'impegno di Torrigiani contro il gioco d'azzardo e il contributo dato in passato affinché Empoli risultasse tra i primi comuni in Italia nella lotta contro le slot machine".

Christian Santini

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