Una lettera ai francesi e una fiaccolata ad Antella: la risposta del Comune al terrorismo

Francesco Casini

A seguito dei tragici fatti che hanno sconvolto Parigi venerdì 13 novembre, il Sindaco Francesco Casini ha indirizzato una lettera a tutti i Cittadini Francesi residenti a Bagno a Ripoli:

“Cari Amici ed Amiche francesi residenti nel nostro territorio, a nome di tutta la Comunità di Bagno a Ripoli desidero esprimere la nostra profonda testimonianza di affetto e di solidarietà alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie sconvolte dal dolore e dalla sofferenza in seguito agli atti terroristici che si sono perpetrati a Parigi lo scorso venerdì. Con queste azioni barbare, che hanno brutalmente colpito Parigi, i jihadisti hanno voluto attaccare i valori di libertà e di democrazia che caratterizzano la Francia e l'intera Europa. Oggi siamo tutti Francesi e vogliamo camminare al vostro fianco per sostenervi in questo momento doloroso e grave, continuando a difendere insieme i nostri princìpi di pace, di umanità, di solidarietà, che non potranno che trionfare sulla barbarie. Con voi nel dolore. Francesco Casini, Sindaco di Bagno a Ripoli”.

Fiaccolata silenziosa contro violenza e terrorismo, Antella, 19 novembre 2015, ore 21

Una Fiaccolata silenziosa contro ogni forma di violenza e terrorismo: appuntamento giovedì 19 novembre, alle ore 21, ad Antella, con partenza da Piazza Peruzzi. Organizzano il Comitato Vivere all'Antella, la Commissione Pace e Diritti del Comune di Bagno a Ripoli e l'Amministrazione Comunale, che ha patrocinato l'iniziativa.

Alla manifestazione parteciperanno il Sindaco Francesco Casini e tutta la Giunta Comunale di Bagno a Ripoli.

“Era doveroso in questo momento – ha dichiarato il Presidente del Comitato Vivere all'Antella Paolo Viagi - dare un segnale non solo legato agli ultimi fatti, ma in generale contro tutte le violenze e tutti i terrorismi”.

“Siamo una comunità solidale e reattiva che, unita, promuove sentimenti di pace – ha detto la Presidente della Commissione per la Pace e i Diritti Susanna Agostini -, convinti che la violenza possa essere fermata, così come gli interessi che hanno prodotto l'anomalia di Isis. Non è una guerra di religione, non è una guerra per un territorio. È violenza umana che sta invadendo la cultura delle giovani generazioni. Che abbiamo il dovere di educare, anche con gesti simbolici come un corteo, a valori irrinunciabili quali Libertà, Fraternità, Uguaglianza. Lo dobbiamo alla nostra Storia e a noi stessi. Per questi motivi incontriamoci in strada, senza paure”.

“Tutta la Comunità di Bagno a Ripoli è chiamata a ritrovarsi a questa manifestazione – ha aggiunto il Sindaco Francesco Casini – per dire basta alla violenza, al terrorismo, alla barbarie. Da Bagno a Ripoli deve levarsi alta la voce della pace, dei nostri valori di democrazia e libertà, di fratellanza e vicinanza al popolo francese. I valori per costruire un mondo più giusto per tutti”.

Fonte: Comune di Bagno a Ripoli - Ufficio Stampa

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