
"Siamo ormai al paradosso. In una terra segnata da duemila anni di civiltà cristiana, si vieta a dei bambini di terza elementare di andare a vedere una mostra d'arte a Firenze, perché i crocifissi dipinti da alcuni grandi maestri come Chagall potrebbero urtare la sensibilità degli alunni non cattolici.
E a Lucca, una delle opere esposte a una mostra fotografica raffigura Cristo immerso in un barattolo di urina: siamo al degrado totale".
Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).
"Nel caso lucchese - ricorda Stella - l'esposizione fotografica addirittura è patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Toscana: a entrambe le istituzioni chiediamo di ritirare subito il patrocinio.
Le istituzioni dovrebbero intervenire per tutelare la sensibilità dei credenti, invece di promuovere eventi che con l'arte non hanno nulla a che fare, ma che anzi offendono pesantemente i cristiani".
"Stiamo assistendo a una continua aggressione ai valori fondanti della nostra civiltà - sottolinea l'esponente di Forza Italia -. E questo è inammissibile. Come è inammissibile che si vogliano privare i ragazzi a scuola della possibilità di formarsi paragonandosi con i capolavori dell'arte.
La cultura è apertura al confronto, e in modo particolare al confronto con la tradizione in cui siamo cresciuti. Purtroppo certe ideologie, dure a morire, confondono una laicità positiva con il laicismo nichilista".
Fonte: Ufficio Stampa
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