
La Fil costituisce un'esperienza modello anche per la Regione e un patrimonio da salvaguardare. Le pressioni del presidente Matteo Biffoni, dei consiglieri regionali Nicola Ciolini e Ilaria Bugetti, hanno trovato la piena accoglienza del consigliere del presidente della Regione Gianfranco Simoncini, che stamani – nel corso di incontro che si è svolto a Palazzo Strozzi Sacrati - ha messo sul piatto la garanzia per la proroga del contratto di servizio con le relative risorse. Dunque Fil e Centro per l'impiego continueranno per tutto il 2016 a funzionare come sempre.
“Siamo riusciti a portare a casa un risultato molto positivo. Vogliamo che il sistema per l'accesso al lavoro funzioni e l'impegno per la Fil va in questa direzione – commenta soddisfatto il presidente della Provincia Matteo Biffoni - Abbiamo garantito la continuità del servizio e salvaguardato il patrimonio delle competenze grazie a un efficace lavoro di squadra di cui sono stati protagonisti Regione, Provincia e consiglieri regionali”. E stamani all'incontro con Simoncini erano presenti anche i consiglieri Nicola Ciolini e Ilaria Bugetti, oltre alla dirigente del servizio Formazione e Lavoro della Provincia Franca Ferrara, al presidente della Fil Riccardo Narducci e al direttore Michele Del Campo.
Salvaguardati quindi anche i posti di lavoro della Fil, che conta 29 dipendenti e dai 30 ai 40 collaboratori a seconda del periodo. Dal 1 gennaio 2016 il Servizio lavoro finora affidato alla Provincia diventerà infatti Servizio lavoro territoriale della Regione Toscana, ma l'attività continuerà a svolgersi sul territorio così come è stato finora. Il modello di strutturazione e organizzazione della Fil, nonostante sia pressoché unico in Toscana (una società in house della Provincia) è stato giudicato di grande efficacia per le politiche che è riuscito a gestire in questi anni.
“La Fil ha avuto un riconoscimento dalla Regione per il lavoro che sta facendo, un apprezzamento che ci impegna a mantenere alti livelli nella gestione del servizio – dice in proposito Michele Del Campo – Sarà necessario anche una piccola riorganizzazione del sistema per adeguarlo alle normative nazionale e regionale”.
Naturalmente si apre adesso una fase di transizione che non si annuncia breve. Messo in sicurezza il 2016 con la proroga del contratto di servizio, la Fil potrà proseguire nel prossimo anno con l'attività di orientamento, tirocini e intermediazione del mercato del lavoro, portando a termine anche i progetti aperti per quanto riguarda i percorsi formativi.
Nel frattempo proseguirà il percorso di riforma, che ha visto ad esempio nelle scorse settimane la Regione Toscana prima firmataria dell'accordo Stato-Regioni sulle competenze delle politiche attive del lavoro. I servizi per l'impiego con il compimento delle riforme istituzionali passeranno definitivamente alle Regioni, ma prima dovrà essere sciolto il nodo delle agenzie. La Toscana, lo ha dichiarato lo stesso Simoncini, ha infatti messo in stand by il progetto dell'Agenzia regionale del lavoro in attesa che il Governo definisca il modello dell'agenzia nazionale, ma il presidente Rossi ha già fatto sapere che la Toscana comunque chiederà l'autonomia speciale in materia di politiche del lavoro.
Fonte: Provincia di Prato - Ufficio Stampa
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