Protezione civile: presto confronto per il riordino del sistema

La proposta di legge sull’erogazione di contributi a privati e attività produttive per danni subiti a seguito di eventi calamitosi sarà qualcosa di più. Sarà occasione per un nuovo approccio al sistema di protezione civile. È ciò che emerge in commissione Ambiente in Consiglio regionale al termine delle audizioni con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani) sul testo “Ordinamento del sistema regionale della protezione civile e disciplina della relativa attività”.

La proposta all’esame della commissione presieduta da Stefano Baccelli (Pd), modifica la legge toscana numero 67 del 2003 introducendo novità significative. Tra queste la possibilità di erogare un contributo da corrispondere ai Comuni per destinarlo alle famiglie danneggiate più bisognose.

Partendo da questo e dall’esigenza di aiuti sociali, la nuova disciplina “può essere preparatoria alla riorganizzare di tutto il sistema di protezione civile, in Toscana una vera eccellenza” ha dichiarato il presidente Baccelli. “È un tema – ha continuato - sul quale è opportuno avviare un tavolo di confronto con strutture tecniche e di volontariato, partendo dagli enti locali, che la Regione deve coordinare in rapporto con il dipartimento nazionale”. Un tavolo che Anci e Uncem hanno definito “urgente e necessario”. “Dobbiamo costruire una protezione civile coraggiosa e sostenibile con una chiarezza normativa che stabilisca chi fa cosa soprattutto per la gestione del sistema di allarme, soccorso ed emergenza”. Le due associazioni di enti locali hanno inoltre chiesto di “essere coinvolte” nel percorso di approfondimento che la commissione sta portando avanti e che potrebbe portare ad un ordine del giorno per “invitare – ha spiegato Baccelli – Regione e Governo nazionale da un lato ad immaginare forme assicurative complementari, dall’altro per rimandare ad una legge specifica tutto il sistema di soccorso, aiuto e tutela”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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