
“Il servizio televisivo mandato in onda da una nota emittente sul Parco di Migliarino San Rossore- afferma Elisa Montemagni, Consigliera regionale- non mi ha sorpreso più di tanto, poiché da tempo il mio partito aveva evidenziato la situazione di degrado in cui versa un’area che meriterebbe di essere protetta e salvaguardata”. “Uno spettacolo indegno- prosegue la Montemagni- che deve far riflettere attentamente su come venga gestita una zona che dovrebbe essere un’eccellenza ambientale e naturalistica”.” Invece- incalza l’esponente leghista- la sporcizia regna sovrana in diverse zone del Parco che sono desolatamente abbandonate al loro triste destino”. “ Immondizia di ogni tipo, siringhe e rifiuti vari- insiste la Consigliera- sono il biglietto da visita di un’area che, viceversa, dovrebbe godere della massima tutela da parte delle Istituzioni preposte”.
“Decisamente assurdo, poi- sottolinea la rappresentante del Carroccio- che i commercianti attivi nel predetto Parco, vengano multati con estrema facilità per delle non meglio identificate infrazioni”. “Dulcis in fundo- asserisce la Montemagni- vi è l’annosa questione relativa alla prostituzione che, certamente, non favorisce a valorizzare nel mondo l’area di San Rossore”. “A questo punto- conclude Elisa Montemagni- ho espressamente richiesto al Presidente della Commissione regionale che si occupa d’ambiente e territorio, d’organizzare un urgente sopralluogo, unitamente ai tecnici dell’Arpat, per verificare personalmente quanto le immagini televisive hanno impietosamente proposto su scala nazionale; è giunto il momento, infatti, di trovare, dopo trent’anni, una soluzione radicale e definitiva a questa rilevante problematica”.
Fonte: Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Pisa
<< Indietro





