
"Siamo tutti concordi sul fatto che Villa Cerbaiola e Villa Fucini a Empoli sono immobili obsoleti, non più funzionali per una moderna struttura, che non danno la possibilità di progettare e far crescere i servizi socio-assistenziali anche nei prossimi 30 anni.
Il problema principale è non aver discusso su come la nostra comunità vuole affrontare il futuro dei nostri servizi socio assistenziali. Era molto meglio approfondire e fare in tempi rapidi un percorso inverso: prima determinare come affrontare la questione dei servizi assistenziali con una visione proiettata nel futuro e poi demandarne la progettazione all'ASL, costruendo bene in seguito il reperimento dei fondi.
Il percorso del Comune ha inoltre escluso, per diretta ammissione del Sindaco, il confronto con le associazioni che erano in disaccordo, poiché giudicate "ostili"; e questo crediamo sia rappresentativo di un atteggiamento autoreferenziale della giunta che purtroppo non è una novità. Senza ascolto di tutte le voci il rischio è quello di dare una risposta parziale.
Questa delibera presenta anche dubbi di legittimità in più aspetti. Tuttavia, oltre all'inadeguatezza dell'atto, la contrarietà più forte rimane nel merito.
L’idea, cioè, di una consistente concentrazione di persone, portatori di esigenze diverse, separata dalla città. Il rischio è quello di allontanare ancora di più la possibilità di concretizzare progetti di vita indipendenti, progetti che siano concretamente al centro di un percorso immerso e non isolato rispetto alla comunità di Empoli.
Avere possibilità di integrazione, di mettere in atto autonomie sociali, lavorative, di tempo libero è pensabile solo in una integrazione con il contesto urbano, in realtà strutturali di piccole e medie dimensioni. La proposta del “Polo dell’handicap” evoca strutture di separazione che abbiamo combattuto per anni.
Purtroppo sembra evidente che passa in secondo piano la qualità e l'efficacia dell'azione socio assistenziale, per perseguire una ipotetica riduzione dei costi.
Le due ville rappresentano il patrimonio fondamentale da utilizzare per lo sviluppo futuro dei servizi. Ma non c'è nessuna chiarezza sui costi per la realizzazione del nuovo centro, passaggio fondamentale per dare concretezza a tutta l'operazione e funzionalità effettiva alla delibera".
Ora si Cambia, Linea Civica e Fabbrica Comune - Empoli
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