Religioni: l’amore per la natura, appuntamento in Consiglio con l’enciclica del Papa

Papa Francesco

La via per costruire una società migliore passa anche attraverso il dialogo tra le religioni. E domenica 8 novembre il Consiglio regionale ospiterà i rappresentati delle maggiori confessioni religiose per dialogare, appunto, con la lettera enciclica di Papa Francesco,Laudato si’, sul tema riassunto nel titolo “L’amore per la natura”. Un appuntamento “di alto profilo”, dice subito Eugenio Giani, che con il suo intervento aprirà i lavori del convegno declinato “nell’ecologia integrale” della lettera enciclica del santo Padre. L’evento, organizzato da “i Ricostruttori” e dalla stessa assemblea legislativa toscana, si colloca “A due giorni dalla visita di Papa Francesco a Firenze e Prato”, continua il presidente. E il fatto che il Consiglio ospiti un convegno così importante “è un simbolo della vocazione della Toscana verso il dialogo che, partendo dalle religioni e cioè dalla spiritualità umana, può rendere gli uomini più uniti nella diversità, in una convivenza che può far crescere l’umanità”.

Anima, e promotrice dell’iniziativa, la consigliera regionale, Ilaria Bugetti. Il convegno, spiega, raccoglie “una grande sfida”, perché “mettere insieme così tanti personaggi di tante religioni, carismatici e importanti è un messaggio universale”, ed è “un dialogo che nella storia è sempre stato difficile”. La sfida, dunque, è cominciare a lavorare sull’enciclica del Papa, “ed è importante che se ne parli nelle istituzioni”, è importante che i politici siano impegnati a “lavorare per gli interessi veri dei cittadini”. E poi, “con il dialogo si possono vincere le battaglie, senza non si può costruire niente”.

Accanto allo sguardo della politica quello religioso de ‘i Ricostruttori’, protagonisti dell’organizzazione specifica dell’appuntamento. A rappresentarli in conferenza stampa il sacerdote Matteo Pedrini. A lui il compito di illustrare alcune delle peculiarità dell’enciclica di Papa Francesco –, “il messaggio di un capo religioso che può avere un afflato universale”, “coinvolgere le religioni con un loro contributo specifico” – come pure la logica del “dialogo”, rivoluzionaria e non da oggi, per “abbattere gli steccati e costruire una società migliore”. È la logica che anima i Ricostruttori, spiega il sacerdote che presenta i religiosi attesi in nell’Auditorium di palazzo Panciatichi dalle 9 e fino alle 13 di domenica mattina: Svamini Hamsananda Giri (Unione Induista Italiana), Losan Gompo Longo (Unione Buddista Italiana), Beniamino Santarlasci (Comunità Ebraica Fiorentina), Guidalberto Bormolini (Sacerdote e mocano cristiano), Hamdan Al-Zeqrim (Comunità islamica di Firenze).

La mattinata di lavori sarà aperta dall’intervento di Eugenio Giani, seguito dal presidente della Giunta regionale, Enrico Rossi. L’incontro, moderato dalla consigliera Ilaria Bugetti, avrà un conclusione poetica con “Un amore cosmico, i più bei versi d’amore per la natura tratti dalle grandi religioni”, performance dell’attrice teatrale Elisabetta Salvadori accompagnata dal violino di Matteo Caramelli.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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