
“La visita di Papa Francesco a Prato ha un valore molto particolare per la città ma anche per le tante imprese del territorio, intente a superare una fase molto difficile.” E’ quanto dichiarato da Stefano Meli, presidente di Confcooperative Prato, fra i firmatari di una lettera rivolta al Pontefice che sarà consegnata in occasione della visita di Papa Francesco il prossimo 10 novembre a Prato e Firenze.
“Prato rappresenta sicuramente una città simbolo per quelle che sono le nuove sfide rappresentate da un mercato in continuo cambiamento dove i valori di integrazione e coesione sociale e capacità imprenditoriale sono la base da cui ripartire.
In questo contesto si inserisce a pieno titolo l’esempio delle cooperative che a Prato hanno dato vita a esperienze importanti e significative, in ambito sociale e non solo, che dobbiamo tutelare.
La scelta di Papa Francesco di venire a Prato ci riempie di orgoglio. – spiega Meli – Il Pontefice incontrerà una città che vuole ripartire dopo una crisi che ha colpito pesantemente l’economia di questa zona e la Sua visita aiuterà a riscoprire la dignità del lavoro.
Il mondo della cooperazione ascolterà con estrema attenzione le parole del Pontefice con la convinzione che i nostri valori, quelli che pongono al centro l’individuo e non il profitto, siano quelli che ci consentiranno di pensare ad un nuovo modello sociale".
Fonte: Ufficio Stampa
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