
Una giornata di partecipazione sul Riordino del Servizio sanitario toscano aperta a operatori, amministratori locali e cittadini è promossa dall’ Assessore al Diritto alla Salute, al Welfare, all'integrazione sociosanitaria; Stefania Saccardi.
Il prossimo 7 novembre a Spazio Reale - San Donnino, chi è interessato potrà partecipare a tavoli condotti da coordinatori e facilitatori per contribuire concretamente alla riforma della sanità toscana.
E’ necessaria l'iscrizione attraverso la scheda di registrazione presente nella pagina:
http://www.regione.toscana.it/-/giornata-di-partecipazione-sul-riordino-del-servizio-sanitario
I temi dei tavoli:
* Nuova organizzazione delle aziende sanitarie
* Zona distretto: le nuove caratteristiche
* Strumenti di goverbance
* Programmazione di area vasta
* Governo clinico:proposte per il nuovo assetto governativo
* Governo delle reti ospedaliere e ruolo delle direzioni di presidio
* Riassetto delle attività di ITT ed ISPO
* Come risolvere le liste di attesa
* Dipartimenti territoriali
* Dipartimenti delle professioni sanitarie
* Ruolo della medicina generale
* Dipartimento della Prevenzione
* Processo di valorizzazione delle risorse umane
* Continuità tra ospedale e territorio
* Rete ospedaliera
Dallo scorso 22 ottobre è on line lo "speciale" SanitàdiTutti, disponibile sulle pagine dell'assessore Saccardi (www.regione.toscana.it/sanitaditutti ). Dopo un'introduzione dell'assessore, con gli obiettivi da raggiungere attraverso la riorganizzazione, sono sintetizzati i punti salienti della riforma:
1) Nuovo assetto delle Aziende Usl Il nuovo assetto prevede la riduzione delle attuali 12 Aziende unità sanitarie locali a 3 (meno Direttori generali e meno strutture amministrative): AUSL Toscana centro, AUSL Toscana nord-ovest, AUSL Toscana sud-est, più le Aziende Ospedaliere Universitarie, organizzate per dipartimenti aziendali e interaziendali.
2) Nuovo modello di programmazione Si rafforza la programmazione a livello di area vasta, attraverso l'integrazione delle attività di programmazione delle Aziende unità sanitarie locali e l'Azienda Ospedaliero Universitaria. Si definiscono le funzioni e il ruolo del Direttore per la Programmazione di Area Vasta nonché le competenze dei dipartimenti interaziendali per la programmazione.
3) Organizzazione del territorio e processi di governance Si dà valore e operatività vera alla Zona Distretto e al relativo responsabile, riconoscendo il ruolo della zona quale ambito ottimale di valutazione dei bisogni sanitari e sociali e di organizzazione ed erogazione dei servizi territoriali. Sono definiti i criteri per la riduzione delle zone da 34 ad un numero molto inferiore. Sono riformulate le competenze e i diversi ambiti in cui si realizza la governance istituzionale.
4) Governo clinico L'ambito del Governo Clinico si arricchisce di tre nuovi soggetti: Centro regionale criticità relazionali, Centro di riferimento per la verifica esterna di qualità, Centro di coordinamento regionale per la salute e medicina di genere. Si prevede la riorganizzazione delle attività del Governo Clinico anche mediante la realizzazione di un unico organismo ed inoltre l'unificazione di alcuni soggetti come ISPO ed ITT.
5) Consiglio sanitario regionale Il Consiglio sanitario regionale diventa organo di supporto tecnico-consultivo della Giunta regionale, il cui Presidente è individuato dal Presidente della Giunta Regionale e i componenti sono indicati dagli ordini e collegi/associazioni professionali e dalla direzione regionale competente.
6) Commissione di bioetica e comitati etici E' ridefinita la composizione della Commissione e sono definite le competenze e i ruoli dei Comitati aziendali per l'etica clinica e del Comitato etico regionale per la sperimentazione clinica.
Fonte: Azienda Usl 4 Prato - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Prato
<< Indietro





