
"Sono giorni che sulla stampa locale è ripreso dopo alcuni anni il dibattito sul comune unico della Valdera come superamento dell’Unione Valdera.
Un dibattito certamente interessante che porta a riflessioni e prese di posizione non semplici, anche perché parlare di Comune Unico per un territorio così ampio, che sembra più un area provinciale, non è facile. Anche perché le caratteristiche economiche, sociali, territoriali di quest’area sono profondamente diverse e difficilmente accumulabili.
Per questo parlare di Comune Unico della Valdera prendendo come punto di partenza il territorio dell’Unione Valdera è per noi non solo un errore ma innaturale.
Con questo non siamo contrari a eventuali fusioni purchè siano ben ponderate e frutto di una naturale affinità territoriale, sociale, economica delle comunità interessate.
Per noi prima ancora di parlare di fusioni si dovrebbe parlare di cosa è e a cosa serve l’Unione Valdera.
Un Unione nata nel 2008 e che a distanza di 8 anni non ha dato nessun beneficio reale e concreto ai Comuni ed è servita nella migliore delle ipotesi solo a creare un 13° giocatore che sta in panchina perché i cittadini non vi si ricolgono (come dice Macelloni), o peggio ancora in molti casi a maggiori costi e ad un aumento della burocrazia per accedere ai servizi da parte dei cittadini.
La cosa simpatica è che nel 2010 in un opuscolo dell’Unione Valdera si tracciavano le linee guida che avrebbero portato a risparmi, migliori servizi, opportunità per i cittadini, sinergia tra i territori. Presentando il tutto come imminente e a portata di mano, oggi come ormai appurato e dichiarato anche da Macelloni (che per la cronaca è del PD) con l’Unione Valdera “non si risparmia né si razionalizza”.
Allora se si vuole fare un percorso serio verso eventuali fusioni prima si dica la parola fine su questa esperienza dannosa che è l’Unione Valdera e poi in base alle aree territoriali si potrà aprire un dibattito sui nuovi Comuni Unici.
Anche perché è innegabile che Buti e Bientina hanno una naturale vicinanza territoriale, sociale ed economica con Vicopisano e Calci più che con Terricciola o Lajatico".
Notizie correlate
Tutte le notizie di Valdera
<< Indietro





