Il don 'sindacalista' arriva alla Cisl: un incontro con Giuseppe Stoppiglia

Don Giuseppe Stoppiglia

L’Iscos (Istituto per la Cooperazione allo Sviluppo), in collaborazione con la Cisl della Toscana, cogliendo l’occasione offerta dell’uscita del suo ultimo libro “Ho visto un ramo di mandorlo”, ha promosso un incontro con don Giuseppe Stoppiglia per venerdì, 23 Ottobre, alle ore 9,30, nella sede della Cisl Toscana (via Benedetto Dei 2/a, Firenze).

“Molti di noi hanno avuto occasione di conoscere e venire a contatto con un uomo che è stato, ed è apprezzato, per la sua indiscutibile umanità e per quella profonda cultura che ha dispensato largamente a quanti di noi hanno avuto modo di frequentare i suoi corsi di formazione” dice Antonio Cerqua, responsabile dell’Iscos Toscana.

All’incontro parteciperanno anche il vescovo emerito di Prato monsignor Gastone Simoni, don Gaetano Farinelli Presidente dell’Associazione Macondo, Benito Boschetto ex Direttore di Borsa Spa, Riccardo Cerza segretario generale Cisl Toscana. L’incontro sarà coordinato dal Direttore del settimanale Toscana Oggi, Andrea Fagioli.

 

Giuseppe Stoppiglia è nato nel 1937 a Pove del Grappa (Vicenza) ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. È stato quindi parroco a Comacchio, prete operaio alla Riva Calzoni di Bologna, sindacalista e formatore Cisl. Nel 1988 ha fondato l'associazione Macondo per l'incontro e la comunicazione dei popoli. La sua attività in difesa dei diritti dei più deboli e il suo lavoro per l'accoglienza dei bambini di strada sono iniziati nel 1977, quando è volato in Brasile a trovare la sorella suora. Lì ha conosciuto una realtà che non ha più lasciato. Oltre a numerosi saggi, prima di ‘Ho visto un ramo di mandorlo’, ha scritto altri tre libri: Diario di un viandante (1999), Camminando sul confine (2004) e Piantare alberi, costruire altalene (2010). Nel 2006 ha ricevuto il premo ‘Chiavi del sorriso’ dalla Fondazione Cesar di Roma per i diritti e la dignità dell’uomo. Nel 2013 ha ritirato a Roma un riconoscimento speciale dedicato ai diritti dell'infanzia, che gli è stato consegnato dall'Istituto di studi politici San Pio V.

 

Fonte: Ufficio stampa Cisl Toscana

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