
I primi cinque anni della Fondazione AMI Prato descritti in un documento, il “Bilancio Sociale 2010-2014”, uno strumento che in piena trasparenza evidenzia gli esiti dell’attività non limitandosi agli aspetti economici e finanziari, bensì evidenziando il proprio legame con il territorio contribuendo così a migliorare la qualità della vita dei membri della società pratese.
La Fondazione AMI, acronimo di Area Materno Infantile, è nata nel 2010 quando l’ospedale di Prato si alternava con Careggi quale primo punto nascita della Toscana. Sullo sfondo avanzava il progetto del Nuovo Ospedale che, proprio nello stesso anno, poneva la sua prima pietra.
In questi cinque anni i risultati sono andati oltre le aspettative, per darne riscontro è stato redatto il Bilancio Sociale. Il documento è stato pensato seguendo le indicazioni delle linee guida per la redazione del bilancio sociale delle organizzazioni non profit e per la parte economica alle raccomandazioni del consiglio nazionale dei dottori commercialisti.
Quattro sono gli argomenti principali trattati: l’identità, le attività, gli aspetti economici e le prospettive.
L’identità racconta la nascita, la mission della fondazione e più in generale la vision insieme al suo assetto organizzativo e strutturale: 11 soci fondatori ed un capitale di 99.000 euro, due soci promotori che hanno apportato ulteriore 7.000 euro di capitale ed un numero considerevole di donatori, aziende ed Istituzioni del territorio pratese coinvolte.
Il capitolo dedicato all’ attività racconta quali sono le azioni svolte per raccogliere i fondi utili ai propri scopi.
Nello specifico le attività ricorrenti, campagne promozionali che si ripropongono ogni anno, sono aumentate da 5 del 2011 a 9 del 2014 con una raccolta fondi rispettiva di circa 3.400 euro e 29.300 euro. In più ogni anno vengono organizzati eventi speciali di raccolta fondi da parte della Fondazione AMI o di altre realtà che permettono di fidelizzare il donatore ed aumentare la consapevolezza della presenza della fondazione nel territorio pratese.
I fondi così raccolti vengono divisi ogni anno nelle quattro aree di appartenenza della Fondazione: neuropsichiatria infantile, ostetricia, pediatria e nuovo ospedale.
Dal 2011 sono stati sostenuti ben 27 progetti con una raccolta complessiva pari a 320.000 euro circa.
Il capitolo relativo agli aspetti economici sintetizzano in riclassificazioni ed indici la gestione delle risorse finanziare, una nota di rilievo è la destinazione del 5x1000 che dai dati del 2013 le preferenze indicate sono ben 273, numero molto importante per la Fondazione Ami.
Infine il capitolo dedicato alle prospettive, in quanto dal primo gennaio 2016 l’Azienda Sanitaria Pratese sarà una delle quattro Aziende che confluiranno nella grande Azienda dell’Area Vasta Centro. Questo passaggio dovrà essere compiuto nella consapevolezza che nel corso degli anni la Fondazione, pur mantenendo ferme le finalità, ha iniziato a muoversi autonomamente quale soggetto capace di perseguire finalità sociali pubbliche nell’ambito del materno – infantile, affiancando e completando i servizi garantiti della USL.
E’ testimonianza di ciò il progetto PRAMA, che prevede la realizzazione nella palazzina di AVIS (socio fondatore di AMI) di una struttura destinata all’attività ludico-motoria per ragazzi disabili. Attività multidisciplinari individuali e di gruppo aperte a familiari, amici ed alla cittadinanza a portata di mano. Non solo un sogno, ma uno spazio concreto e bello dove tutti possono imparare divertendosi.
Il progetto verrà presentato alla città in uno spettacolo di raccolta fondi il prossimo 31 ottobre alle ore 21.00 al politeama. Sei famosi talenti pratesi balleranno e canteranno per prama e per la propria città: Stefano Simmaco, Innocenti Evasioni, Giulia Pelagatti, Camilla Bilotti, Spring Quartet ed Amara. AVIS Prato è il partner del progetto e TV Prato media partner.
Informazioni 0574801312 – 3381025807
Fonte: Azienda USL 4 Prato
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