Bancarelle, la proposta di Confesercenti: "Interesse sull'area I Trovatelli"

Bancarelle in piazza dei Miracoli a Pisa, 2013

“Per facilitare l’individuazione di un’area alternativa a piazza dei Miracoli per le bancarelle, già nel dicembre 2013 gli ambulanti e la nostra associazione avevano formulato l’interesse all’acquisto dell’area Umi1. Unica area commerciale prevista nel progetto di dismissione dell’ospedale Santa Chiara. E’ chiaro quindi che nessuno ha mai pensato di rimanere in eterno in piazza dei Miracoli”.

Giulio Garzella, responsabile area pisana di Confesercenti, torna sulla questione dei bancarellai per fare chiarezza rispetto all’ipotesi Trovatelli e sgombrando il campo dall’ipotesi di voler rientrare in piazza per restarci. “Ci sorprende – dice ancora Garzella – che in questi giorni sicuramente convulsi, si continui ad accusare gli operatori e la nostra associazione di poca chiarezza sulla volontà di individuare un’area alternativa a piazza dei Miracoli.

Ci sono documenti e incontri che dicono il contrario. Dopo l’interesse di acquisto dell’Umi 1, soluzione che sembra aver messo d’accordo tutti, l’Azienda ospedaliera face presente come lo stralcio di questa area dal bando per la vendita del Santa Chiara avrebbe complicato l’esito del progetto. Nel maggio 2014, quindi, dopo un incontro con il direttore generale Carlo Tomassini, il sindaco Filippeschi e il rappresentante della Regione, il consorzio Pisa dei Miracoli inviò una nuova lettera all’Aoup. Lettera nella quale si modificava l’interesse dall’Umi 1 ai Trovatelli e alla quale la stessa Azienda rispose immediatamente in maniera ufficiale chiedendo una proposta economica concreta.

E’ del tutto evidente che nessuno degli ambulanti a quel punto ha staccato un assegno per l’acquisto del complesso, ma la strada era stata aperta. E da qui a dire che non esiste alcune documento ufficiale ce ne corre”. Il responsabile di Confesercenti spiega anche il percorso che gli ambulanti avrebbero individuato per l’acquisto dei Trovatelli. “Gli esigui incassi denunciati dagli operatori fanno riferimento a piazza Manin. Sfidiamo qualsiasi banca ad aprire un canale di finanziamento con quelle condizioni. Ecco spiegata la richiesta di rientrare in piazza dei Miracoli per il tempo necessario ai lavori ai Trovatelli. Tempo necessario anche per riassestare i bilanci delle imprese ed avere nuova solidità verso le banche.

I Trovatelli sarebbero acquistati dal consorzio insieme alla ditta che ne realizza la riqualificazione. Stiamo parlando di un progetto che trasformerebbe gli ambulanti in negozianti a posto fisso. In queste condizioni un mutuo da accendere sarebbe comunque sostenibile”. La proposta di Confesercenti. “Formalizziamo l’operazione Trovatelli con un protocollo congiunto con le associazioni come garanti, Comune, Regione e Soprintendenza.

Il consorzio formalizza l’acquisto stabilendo i tempi di realizzazione degli interventi necessari. Tempo in cui gli ambulanti – conclude Garzella - torneranno in piazza dei Miracoli con strutture e modalità da mettere nero su bianco nel protocollo stesso. Crediamo che questi siano fatti e non discorsi al vento o scuse per tornare con qualche stratagemma in piazza dei Miracoli”.

Fonte: Confesercenti Pisa

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