
"Martedì 6 ottobre si è svolta una assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Teseco, impresa pisana che si occupa di igiene ambientale, rifiuti industriali, bonifiche ambientali e amianto, convocata dalla RSU, per discutere della richiesta di ricorrere alla Cassa Integrazione Straordinaria di Integrazione Guadagni (CIGS) per un anno a partire dal 28 ottobre prossimo per un anno per tutti i lavoratori , oltre 180 addetti, di tutte le sedi dell'Azienda a causa dell'ulteriore peggioramento delle produzioni avvenuto negli ultimi mesi.
La richiesta di ricorrere alla Cassa Integrazione Straordinaria per crisi' interrompendo il Contratto di Solidarietà ancora in essere rappresenta concretamente il peggioramento della situazione aziendale dovuto alla crisi economica generale che ha coinvolto anche il settore dell'igiene ambientale e dei rifiuti industriali ma anche dalle scelte poco oculate da parte della Direzione Aziendale degli ultimi anni che hanno prodotto l'indebitamento attuale la mancanza di investimenti .
L'Azienda da tempo negli incontri con la FP CGIL e la RSU annuncia la necessità di scelte drastiche e la necessità di trovare acquirenti o soci in grado di collaborare o subentrare per far ripartire adeguatamente le attività aziendali. In alcuni incontri sono stati forniti anche maggiore dettagli sui possibili soci o acquirenti e sulla necessità di procedere ad azioni per salvaguardare la continuità delle produzioni e degli impianti .
Nell'immediato l'unica certezza è la Cassa Integrazione per crisi aziendale per gli oltre 180 lavoratrici e i lavoratori di tutte , sono tre, le sedi della Teseco.
Le lavoratrici e i lavoratori chiedono chiarezza e fatti concreti!
Quali sono le effettive intenzione della Direzione della Teseco?
Quando le manifestazioni di volontà diventeranno fatti?
Quale sarà il futuro di una Azienda e delle produzioni che hanno rappresentato per anni delle eccellenze del Territorio a rischio di desertificazione produttiva per la varie crisi?
Soprattutto , quale sarà IL FUTURO DI OLTRE 180 LAVORATRICI E DEI LAVORATORI qualificati?
La FP CGIL di Pisa, insieme alla RSU, appoggia la decisione dell'assemblea, presa a maggioranza , di avviare la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della TESECO , di proclamare una intera giornata lavorativa di sciopero per giovedì 8 ottobre prossimo, con presidio davanti alla Teseco, di richiedere incontri con le Istituzioni, Provincia, Comune di Pisa e Regione al fine di trovare una soluzione positiva a questa situazione e sopratutto per SALVAGUARDARE i livelli occupazionali e i trattamenti economici e normativi di tutti gli occupati attuali.
E' indispensabili nei prossimi giorni l'Azienda faccia chiarezza con atti concreti rispetto alle volontà manifestate riguardo al futuro.
La FP CGIL , la RSU , le lavoratrici e i lavoratori della Teseco chiedono con forza la necessità di conoscere i piani industriali di chiunque rappresenterà il futuro !
Intanto per sostenere queste posizioni è proclamato lo sciopero per L'INTERA GIORNATA LAVORATIVA DI TUTTE LAVORATRICI E DI TUTTI LAVORATORI DELLA TESECO DI GIOVEDI' 8 OTTOBRE 2015 CON PRESIDIO A PARTIRE DALLE 8.00 DAVANTI AI CANCELLI DELLA SEDE AZIEDALE SITUATI IN VIA RAGGHIANTI OSPEDALETTO PISA."
Fonte: Fp Cgil Pisa
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